farthingale

I guardinfanti dei vestiti delle donne Tudor

Una particolare moda femminile del periodo del periodo Tudor era il guardinfante o in inglese farthingale, o verdengale. Serviva a far sembrare la vita ancora più piccola e mascherare i fianchi. La moda veniva dalla Spagna e sembra sia stata Caterina d’Aragona che arrivata in Inghilterra per sposare prima Arturo Tudor e poi il futuro re Enrico VIII.

Anche se il termine italiano guardainfante viene usato per descrivere sia la moda spagnola e francese che durò diversi secoli con gonne sempre più larghe, che quella dell’epoca Tudor quando le gonne erano ancora relativamente strette rispetto ai vestiti del 1700.

Questa era una sottogonna in cui erano cuciti cerchi circolari fatti di osso di balena, filo o legno. Aumentando di dimensioni dalla vita a terra, formavano una gabbia a campana che faceva risaltare la gonna dal corpo.

Uno dei primi riferimenti a un guardainfanti in Inghilterra viene dai resoconti della principessa Elisabetta nel 1545 che descrivevano un guardainfanti fatto di raso cremisi di Bruges.

Intorno al 1570 era immensamente popolare ed era indossato da donne di tutte le classi. Un’alternativa più semplice era il “bum roll”, un rotolo di imbottitura che si legava intorno alla vita. Poiché l’uso dell’imbottitura rese la silhouette femminile più innaturale, i vestiti diventarono molto più scomodi. I francesi estesero la moda del guardainfanti e influenzarono il resto d’Europa. Interessante notare come anche allora, la moda in Europea non aveva confini nazionali. I reali si sposavano tra loro e una regina o principessa dall’estero portava nuove mode. Anche senza internet o televisione, la moda era internazionale

Dato che le famiglie dell’epoca Tudor tendevano ad essere numerose, le donne erano quindi incinte per gran parte della loro vita e l’effetto costrittivo di corpetti attillati, vita stretta e maniche attillate potrebbe aver contribuito a spiegare l’alto tasso di mortalità materna e infantile.

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