quartieri di londra

I quartieri di Londra, guida completa

Parlare di quartieri di Londra non è mai cosa semplice. La metropoli britannica viene infatti divisa in diversi modi e diverse zone che non sempre combaciano e quindi per chi non ci vive la cosa può sembrare alquanto complessa. Cerchiamo di fare chiarezza  e cominciamo dalle divisioni storiche.

City Of London, West End e East End, quali sono i quartieri di Londra?

Cominciamo da qui, il cuore storico di Londra che combacia con lo Square Mile finanziario. Non è proprio un quartiere, include infatti diversi quartieri come Moorgate, Bishopsgate e altri. Non è nemmeno un borough o distretto vero e proprio, infatti ha il proprio governo indipendente millenario e tutta una serie di leggi arcaiche. La City di Londra è un caso unico e certamente non da prendere come esempio. 

In passato la City of London era circondata da mura, prima quelle romane e poi quelle medioevali. Fuori dalle mura cominciarono a sorgere abitazioni, fattorie e laboratori artigianali, la parte ad est di Londra venne chiamata East End e quella ad ovest West End termini che esistono anche ora. 

Quartieri di Londra mappa

quartieri di Londra
Peter Fitzgerald, Richtom80, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Termini amministrativi

Un modo formale di dividere Londra è Centre, Inner City e Outer City. Ovvero il centro di Londra, i quartieri vicino al centro e quelli in periferia. Ovviamente è una grossa generalizzazione 

Un altro modo per dividere Londra in modo più colloquiale è senza dubbio le zone di Londra della metropolitana, si usa dire Zona 1 invece del centro o Zona 2 invece di Inner City. 

Le cose si sono complicate nel 1965 con l’arrivo del Local Government Act e The London Government Order 1965 che ha creato la Greater London Authority (GLA), ovvero una Londra amministrativa che superava i confini storici e include anche parti che erano campagna e appartenevano ad altre contee. 

Il documento originale che trovate qui, spiega le definizioni. 

“the City” significa  City of London;

“inner London borough” significa i borough di Camden, Greenwich, Hackney, Hammersmith, Islington, Kensington and Chelsea, Lambeth, Lewisham, Southwark, Tower Hamlets, Wandsworth o Westminster;

“outer London borough” significa un borough di Londra che non è elencato tra quelli della Inner London. Il GLA fu abolito nel 1986, ma è ritornato in un’altra forma nel 2000 con l’elezione della London Assembly e il sindaco di Londra. Tutti coloro che abitano nella Greater London hanno diritto a votare per il sindaco. 

A livello colloquiale si usa dire inside the M25, ovvero all’interno del raccordo anulare, per definire un posto che si trova nella London Metropolitan Area. 

I distretti di Londra sono i 32 borough ovvero distretti o borghi delle autorità locali che compongono la contea cerimoniale della Grande Londra; ciascuno è governato da un consiglio comunale di Londra eletto ogni 4 anni.

Qui comincia la confusione perchè certi borghi di Londra hanno il nome di una parte del borough ma includono anche altri quartieri. Per esempio Camden include Camden Town, ma anche parte di Hampstead, la stazione di Kings Cross, il British Museum e Primrose Hill.  Ealing include il quartiere di Ealing ma anche Acton, Greenford e Southall. Per complicare le cose i borough sono divisi in electoral wards ovvero circoscrizioni elettorali, ma raramente vengono usate se non per le elezioni.

Le zone dei codici postali

Londra è anche divisa in distretti postali tutti che cominciano con una lettera che indica se sono a sud, nord, ovest o est. Questa divisione non è sempre facile da capire, ma è molto usata. Potete vedere come è divisa qui. Da notare che i distretti postali non coincidono con i distretti amministrativi e nemmeno con i quartieri storici. Brixton per esempio si trova in due diversi distretti postali. 

Quartieri di Londra veri e propri

Ci sono poi i tantissimi quartieri di Londra, molti meno centrali erano paesini che sono stati uniti a Londra grazie alla metropolitana e ferrovia, altri esistono praticamente grazie alla stazione della metropolitana. A volte la stazione della metropolitana ha preso il nome di un quartiere esistente, ma a volte il nome è stato creato apposta e ora si usa per indicare quel quartiere. Altri quartieri di Londra esistono almeno dal Medioevo, sicuramente dai tempi dei Sassoni. In periferia di Londra, i quartieri hanno spesso l’atmosfera e il look di un villaggio ed è facile dimenticarsi di essere in una grande metropoli. Certe zone come Kingston, Croydon, Romford o Richmond upon Thames sono troppo grandi per essere quartieri e sono effettivamente cittadine a tutti gli effetti, anche se appartengono alla Greater London. 

Bisogna anche fare attenzione ai quartieri delle agenzie immobiliari che tendono ad essere diversi da quelli ufficiali. Per molte agenzie immobiliari Notting Hill include anche le zone meno lussuose di North Kensington e Shoreditch arriva fino a Canning Town! Una zona bella viene sempre estesa dagli agenti immobiliari. 

In ogni caso i quartieri di Londra cambiano sempre, alcuni erano sconosciuti e poi improvvisamente diventati di moda, ora Carnaby Street viene considerato un quartiere e così anche Regent Street o Bond Street. Ci sono poi i termini informali come il quartiere cinese o Chinatown che si trova a Soho, il quartiere indiano ovvero Southall e così via. 

Come decidere se un quartiere è bello o no?

Parlare di quartiere e zone è sempre una cosa soggettiva, la zona malfamata di qualcuno è una zona piena di vita per un altro. Ognuno ha i propri gusti e per questo fare una guida alle zone di Londra diventa una cosa complessa. Possiamo solo dare i fatti e poi lasciare che chi vive nella zona si faccia la propria idea.

Per concludere non esiste un modo universale di classificare i quartieri di Londra, bisogna solo essere in grado di decifrare i metodi più comuni.

I quartieri di Londra in dettaglio

Vuoi sapere tutto sui quartieri di Londra, abbiamo decine di schede ognuna dedicata ad un quartiere diverso che sono utili a chi cerca informazioni per alloggio, turismo o alla ricerca di curiosità. 

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