Il fattore R0 scende in Inghilterra, meno contagi e meno pericolo

pandemia in discesa

Sono un po’ confortanti le ultime cifre rilasciate dal governo sulla pandemia. Infatti il numero R o fattore R0 è sceso sotto 1 dovunque. Solo Londra, le Midlands e il Nord West si trova con il valore massimo di 1. Il resto del paese si trova tra 0,7 e 0,9 che significa che il livello di contagio è sceso.

Anche altri dati rilasciati mostrano che benché il contagio sia diminuito notevolmente, Londra è la zona relativamente più a rischio. Infatti ha un livello di crescita che arriva al 1% che significa che può essere in salita, anche se di poco.   In ogni caso il governo ha deciso di far scendere l’allarme da 4 a 3 che significa che la pandemia è meno seria.

Ciò significa che pub e ristoranti apriranno probabilmente dal 4 luglio anche se ci saranno diverse misure di sicurezza. È probabile anche che la distanza di sicurezza scenda da due metri ad un metro. Per il momento non è ancora certo che occorrerà la mascherina per entrare in negozi e locali, avremo maggiore informazione questa settimana.

 

Diversi giornali hanno scritto che per 22 giorni di seguito il totale dei morti era superiore ai 1000 al giorno e un giorno addirittura quasi 1500. Ma il governo aveva scelto di dichiarare solo le morti in ospedale e non quelle in case di riposo o in casa proprio. L’accusa viene proprio dal comitato indipendente di scienziati SAGE che il governo ha usato durante la pandemia.

Sir David King di SAGE ha dichiarato: ““Dicevano che le cose erano più positive di quanto non fossero in realtà. La cosa più importante quando si verifica una crisi di questo tipo è la verità e l’onestà.

Visto il background non tutti sono convinti che il paese sia sicuro, ma che si voglia far riprendere velocemente l’economia per poter completare la Brexit il 31 dicembre. A qualsiasi costo.Forse dal 15 luglio potremo andare in Scozia(Si apre in una nuova scheda del browser)

rapporto

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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