Il Governo ha votato contro mozione per far rimanere gli europei in UK

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Avrete sicuramente sentito che il governo ha votate il 19 ottobre contro la mozione proposta dalla SNP di dare a tutti gli europei ora residenti in UK il permesso a rimanere a tempo indeterminato.

293 deputati hanno votato contro e 250 a favore.

Cosa significa tutto questo?

A livello pratico poco, tutti gli europei possono rimanere per il momento perché il Regno Unito è a tutti gli effetti ancora un membro dell’Unione Europea. Non sappiamo però che succederà dopo. Questo voto non cambia niente perché il governo britannico ha ripetuto diverse volte che non vuole promettere niente agli europei in UK, perché il loro destino farà parte delle trattative con l’Unione Europea.

brexitSi dice che chi abbia la permanent residence card e vive e lavori in UK da oltre 5 anni non potrà essere mandato via. Non tutti gli esperti legali sono d’accordo e comunque le cose non sono così semplici per tutti. In generale si tratta di aspettare e vedere come si sviluppano le cose e come andranno le trattative con l’Unione Europea.

Rimane il fatto che molti europei in UK hanno deciso di andarsene sia per l’aumento della xenofobia, ma anche e soprattutto per la paura che la nuova politica di isolazionismo renderà il paese poco interessante per gli investimenti e che quindi l’economia ne risentirà.

Indubbiamente per molti anche il voto ieri, che in pratica ha poco valore, ha un significato emotivo

come potete vedere dalle reazioni su Twitter di ieri

Vi sentite ancora benvenuti nel Regno Unito?

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10 commenti su “Il Governo ha votato contro mozione per far rimanere gli europei in UK”

  1. Avatar

    A parte il posturing politico che fanno ora mi sembra chiaro e lampante che vogliono tenersi i maggiormente skilled e chi paga tanto di tasse. Gli altri da qui da 3 mesi o 30 anni se ne andranno a casa loro. Se leggete bene i giornali avrete notato che i costi per i cittadini europei per contestare un mandato di deportazione sono improvvisamente aumentati di ben 5 volte. I cittadini Ue solitamente non vengono deportati…una mossa preventiva sapendo che tra qualche anno cominceranno a deportare.

    1. Avatar
      S. Merlin Chesters

      “A parte il posturing politico che fanno ora mi sembra chiaro e lampante che vogliono tenersi i maggiormente skilled e chi paga tanto di tasse.”
      Con questa parte sono d’accordo.
      Quello con cui non sono d’accordo e’ che ‘gli altri se ne andranno’, no gli high skilled se ne andranno per primi perche’ sicuramente avranno maggiori possibilita’ di trovarsi lavoro altrove o mettersi in lizza per visti all’estero.
      In poche parole, qualsiasi cosa interessi al governo inglese non e’ assolutamente rilevante per le persone che possono permettersi di mettersi sul mercato del lavoro a qualsiasi prezzo.
      Il voto del referendum e’ nato per disfarsi dei low wage workers, che in poche parole saranno gli ultimi ad andarsene se non verranno deportati dal governo.

      1. Avatar
        Paola Nicoletti

        Mi infuria leggere in gruppi italiani su internet che non potranno mai mandare via chi ha 5 anni di residenza, detto con la tipica leggerezza italica. Queste sono leggi della UE, con una Brexit queste leggi non avrebbero valore. Cosa decideranno di fare non lo sanno probabilmente neppure loro al governo, capisco non farsi prendere dal panico ma non possiamo mettere la testa sotto la sabbia. Dobbiamo avere tutti un piano B.

        1. Avatar
          S. Merlin Chesters

          Che poi dimostra la loro ignoranza, tanto per dirne una… solo chi lavora “ED” e’ qui da piu’ di 5 anni puo’ avere una permanent card.
          La lunghezza della residenza non e’ rilevante se si hanno contributi spezzettati o interrotti.
          Poi, come giustamente fai notare, dopo che la EU non c’e’ piu’ potrebbero anche decidere di mandarci tutti nei lager o deportarci perche’ permanent cards e QP sono frutto di EU law.
          E anch’io sono d’accordo che essere nel panico non serve ma fare gli struzzi nemmeno!
          Indeed, all of us must have a plan B.

          1. Avatar

            Devi come minimo dimostrare di aver 5 anni di seguito e dimostrare di avere avuto 1 assicurazione medica anche per periodi brevissimi di non lavoro. Se questo non bastasse molto spesso chiedono anche 5 anni consecutivi di contratti di affitto in regola. 5 anni di electoral register e 5 anni di iscrizione al medico, non a tutti ma a molti lo fanno. Solo per avere la permanent residence card che come dicono chiaramente non assicura di poter rimanere dopo il Brexit. Chi afferma il contrario, sta parlando a sproposito.

  2. Avatar

    A parte il posturing politico che fanno ora mi sembra chiaro e lampante che vogliono tenersi i maggiormente skilled e chi paga tanto di tasse. Gli altri da qui da 3 mesi o 30 anni se ne andranno a casa loro. Se leggete bene i giornali avrete notato che i costi per i cittadini europei per contestare un mandato di deportazione sono improvvisamente aumentati di ben 5 volte. I cittadini Ue solitamente non vengono deportati…una mossa preventiva sapendo che tra qualche anno cominceranno a deportare.

    1. Avatar
      S. Merlin Chesters

      “A parte il posturing politico che fanno ora mi sembra chiaro e lampante che vogliono tenersi i maggiormente skilled e chi paga tanto di tasse.”
      Con questa parte sono d’accordo.
      Quello con cui non sono d’accordo e’ che ‘gli altri se ne andranno’, no gli high skilled se ne andranno per primi perche’ sicuramente avranno maggiori possibilita’ di trovarsi lavoro altrove o mettersi in lizza per visti all’estero.
      In poche parole, qualsiasi cosa interessi al governo inglese non e’ assolutamente rilevante per le persone che possono permettersi di mettersi sul mercato del lavoro a qualsiasi prezzo.
      Il voto del referendum e’ nato per disfarsi dei low wage workers, che in poche parole saranno gli ultimi ad andarsene se non verranno deportati dal governo.

      1. Avatar
        Paola Nicoletti

        Mi infuria leggere in gruppi italiani su internet che non potranno mai mandare via chi ha 5 anni di residenza, detto con la tipica leggerezza italica. Queste sono leggi della UE, con una Brexit queste leggi non avrebbero valore. Cosa decideranno di fare non lo sanno probabilmente neppure loro al governo, capisco non farsi prendere dal panico ma non possiamo mettere la testa sotto la sabbia. Dobbiamo avere tutti un piano B.

        1. Avatar
          S. Merlin Chesters

          Che poi dimostra la loro ignoranza, tanto per dirne una… solo chi lavora “ED” e’ qui da piu’ di 5 anni puo’ avere una permanent card.
          La lunghezza della residenza non e’ rilevante se si hanno contributi spezzettati o interrotti.
          Poi, come giustamente fai notare, dopo che la EU non c’e’ piu’ potrebbero anche decidere di mandarci tutti nei lager o deportarci perche’ permanent cards e QP sono frutto di EU law.
          E anch’io sono d’accordo che essere nel panico non serve ma fare gli struzzi nemmeno!
          Indeed, all of us must have a plan B.

          1. Avatar

            Devi come minimo dimostrare di aver 5 anni di seguito e dimostrare di avere avuto 1 assicurazione medica anche per periodi brevissimi di non lavoro. Se questo non bastasse molto spesso chiedono anche 5 anni consecutivi di contratti di affitto in regola. 5 anni di electoral register e 5 anni di iscrizione al medico, non a tutti ma a molti lo fanno. Solo per avere la permanent residence card che come dicono chiaramente non assicura di poter rimanere dopo il Brexit. Chi afferma il contrario, sta parlando a sproposito.

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