Trasferirsi a Londra con bambini? Diversi punti di vista
Trasferirsi a Londra con bambini? Diversi punti di vista

 

tamigiAbbiamo sempre messaggi e richieste di aiuto da famiglie italiane con bambini piccoli. A volte questi genitori non parlano inglese.

Tutte le volte che qualcuno chiede  informazioni per trasferirsi con i bambini non parlando inglese, solitamente rispondono diverse persone che fanno notare che non è sempre una buona

idea. Ciò non è dovuto al fatto, come pensano alcuni,  che agli italiani che vivono in UK piace tanto scoraggiare, ma è dovuto al fatto che forse conosciamo bene la situazione.

Per lo meno conosciamo tanti che hanno lasciato Londra quando è stato il momento di fare famiglia ed erano anche persone con ottimi stipendi. Però per avere un ottimo stipendio a volte bisogna anche essere disposti a sacrificare il proprio tempo libero.

Ma i costi a Londra sono tali che diventa difficile trovare il tempo per pargoli e per molti calare il numero di ore o trovare un lavoro meno impegnativo significa non avere poi i soldi per mantenere la famiglia. E qui si parla di coppie, non single con bambini.

Un asilo o una persona che guarda i bambini può costare uno stipendio intero. Inoltre anche quando i bambini vanno a scuola bisogna trovare qualcuno per le ore dopo la fine della scuola e se si fanno i turni a volte anche al weekend e alla sera che può risultare ancora più costoso. Queste non sono cose che si dicono per scoraggiare, ma sono fatti ben noti a chi legge i giornali britannici.

Un altro punto importante è che per molti non si tratta di passare dalla povertà dell’Italia alla terra di opportunità nel Regno Unito dove i bambini avranno certamente un futuro. Ci sono quasi 250 mila bambini poveri nel Regno Unito (cifre ufficiali) e la maggioranza di loro non sono figli di genitori che non hanno voglia di lavorare (come alcuni preferiscono credere) ma figli di genitori che lavorano (spesso immigrati stessi). Questo articolo della BBC parla del 28% di londinesi che vivono in povertà.

Non parliamo nemmeno dell’incertezza causata dal Brexit, chi arriva ora non ha nemmeno la sicurezza di poter rimanere e con quali diritti. Si chiacchere e proposte ce ne sono, ma certezze ancora niente.

Valenta scrive: “Credo ci sia una differenza enorme tra scoraggiare e offrire una dose di realismo. realismo che molto spesso manca agli italiani in Italia che vedono Londra come una terra promessa che aspetta tutti a braccia aperte”

Non è scoraggiare dire che se non si parla la lingua molto spesso si finisce a guadagnare sotto la soglia della povertà, è la realtà. È anche vero che ci sono stati tanti casi di famiglie italiane a cui il governo britannico pagava disoccupazione, affitto e assegni familiari praticamente dalla prima settimana. Questo sta diventando sempre più difficile e a molte famiglie vengono rifiutati tutti i benefits che significa non essere in grado di sopravvivere. Non è una cosa su cui potete contare. Il nostro consiglio è di non buttarsi e prendere una decisione basata sull’esperienza di qualche conoscente qualche anno fa, ma di informarvi bene e cercare di non partire con poco capitale e senza parlare una parola di inglese.[irp]

Marine scrive sui benefits: “Ho visto persone che abitano qui da 5 o 6 anni che hanno sempre lavorato e pagato tasse non passare l’habitual residence test e sentirsi rifiutare il JSA
Non si puo’ dire che non danno i benefits a nessuno, non e’ vero li danno anche a persone
che vivono in Inghilterra da 2 settimane e non hanno mai pagato un penny in tasse, la decisione spetta totalmente a un impiegato e le decisioni sono spesso imprevedibili
E’ vero anche che basta avere un lavoro part time per poter tenere tutti i benefits (tax credits, child credit, housing benefits e council tax benefits) o per chiederli da subito
Chi sta in Italia deve capire che possono darvi aiuto o non darvelo, se volete rischiare dovete farlo consapevoli di cio’…in ogni caso dovrete essere in grado di trovare un posto regolare in affitto, roba in nero non vi danno le ricevute e contratto e il comune senza non paga l’affitto e dovrete essere in grado di trovare un lavoro part time in regola…se lavorate in nero non avrete diritto ai tax credits e housing benefits

Mentre Hellokitty1 continua con alcune osservazioni: “Un po’ mi viene da sorridere, innumerevoli inglesi lasciano l’Inghilterra perché non possono dare una qualita di vita decente ai propri figli, e gli italiani vengono qui per lo stesso motivo. Non riesco a spiegarmelo, siamo noi italiani meno esigenti?
Per mantenere da sola due bambine a Londra devi essere a livelli alti, non dico che tu non lo sia ma spero che tu abbia fatto bene i conti e non ti sia invece lasciata influenzare dai tanti sbruffoni italiani che girano su internet. Si puoi chiedere i benefits ma entreresti a far parte di quella categoria di immigranti, che non riescono a mantenersi da soli al 100%, tanto denigrata dai mass media e dai politici e dal futuro incerto, sono in trattativa proposte per togliere tutti i benefits, anche a chi lavora, per i primi 5 anni.

13 Commenti

  1. Londra non e’ la terra promessa, ma se serve aiuto
    specialmente con i bambini e avete bisogni di professionisti quali GP e
    pediatra ho trovato che il Dottor Augusto
    Palombi, +44 (0) 2037949108 e’ davvero bravo, ha aiutato i figli di un collega italiano e so sono trovati benissimo.

    Credo che una delle cose che manchi di piu a Londra siano i punti di riferimento, sia per il lavoro che lo studio, questo sito e’ davvero utile! Grazie.

    • Aiuta gratis quel dottore? Molti italiani a Londra sono squattrinati, hanno bisogno d’aiuto a cercare casa o lavoro, non un pediatra a pagamento

  2. Quante stupidate, venni a Londra con la mia bimba quando aveva solo 3 mesi e non parlavo una parola d’inglese, ma qui lo stato aiuta e paga tutto. Non come in Italia che siamo abbandonati.

    • ciao io sarei molto propensa a venire con il mio bambino di 12 mesi a londra, mi consigli di venire prima io a cercar lavoro e casa e poi portare lui?

    • Sono una donna con due bambini di 14 mesi e 3 anni, in Italia sono senza soldi e lavoro e mi potresti aiutare a trovare qualcosa a Londra, qualsiasi aiuto, grazie

  3. Guardate che lo stato inglese paga tutto: appartamento, utenze, vitto, scuola di inglese, medico ecc. Vi serve solo un italiano che vi aiuta a compilare i moduli. Non ho avuto problemi io che sono venuta single con 2 bambini sotto i 4 anni e non parlavo una parola di inglese, non una. Non ci hanno fatto mancare niente non come in Italia che lo stato se ne sbatte delle famiglie italiane.

  4. Siccome in Italia non riesco a trovare lavoro, ho decisio che a maggio mi trasferiro’ con I miei due ragazzini Di 11 e 14 anni a Londra, sapreste consigliarmi dove poter fittare uno studio flat o poter condividere una casa con Italiani o inglesi?

  5. Gli ultimi commenti su persone che prendono benefits sono sintomatici.Poi diventa inevitabile che gli inglesi cavalchino l’onda del populismo sugli stranieri che vivono di benefits. Lo stesso vale in Italia verso gli stranieri. per ora cmq l’hanno spuntata nella UE con minimo 7 anni di lavoro per avere i benefit.

  6. ciao a tutti!!sono una mamma single e vorrei tornare a vivere a Londra come 15 anni fa..purtroppo in Italia lavoro pochissimo e ho molte spese da affrontare tra cui il mutuo.Vorrei portare li con me i miei figli di 12 e 3 anni..PER FAVORE datemi consigli sui primi passi da fare x quanto riguarda benefits ecc..non voglio venire li a fare la bella vita senza lavorare ma ho bisogno x forza di aiuto x i miei figli nei momenti in cui sarò al lavoro.Grazie in anticipo a chi saprà consigliarmi..sono davvero in una situazione precaria qui in Italia e non voglio finire ammazzata dalla depressione!!! Quando vivevo a Londra ho sempre lavorato e pagato le tasse,sono una persona con una gran voglia di fare..ma qui in Italia ormai è uno schifo

      • Ciao Veronica sono una mamma single anche io, e sto pensando di andare a vivere a Londra da luglio con i miei due bambini. Non voglio vivere di sussidi ma credo di avere bisogno un aiuto per i primi tempi, non ho molti soldi, inglese scolastico e non sono sicura di farcela da sola. Che aiuti potrei avere tanto per cominciare? I miei bimbi ancora non vanno a scuola, sapresti dirmi qualcosa sugli asili? Mi conviene poi cercare un appartamento da qua o fare tutto sul posto? Ciao e grazie.

        • Ciao a tutte anche io stavo pensando di venire a Londra con i miei 4 figli vorrei dargli delle possibilità diverse da quelle che abbiamo qui.voi siete partite? Di dove siete? Magari potremmo metterci in contatto cosa ne dite?

          • Ciao, voi ci siete riuscite? Ho una bambina di 8 mesi e sono sola, vorrei trasferirmi a Londra in gennaio,non ho molti soldi e vorrei avere un aiuto e sapere che devo fare per chiedere aiuti?

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