Il molo di Hastings ha una storia piuttosto travagliata. Come sapete i moli vittoriani della Gran Bretagna erano una delle meraviglie architettoniche del tempo.

Lunghi, robusti ma con un look di leggerezza si trovavano in tutte le località marittime di allora.

Il molo di Hastings o Hastings pier fu aperto nel 1872 e costruito da Eugenius Birch che era responsabile anche per il West Pier di Brighton (quello di cui rimane purtroppo solo una parte dello scheletro) e Eastbourne Pier.

Il molo era considerato innovativo ed ospitava una grossa sala concerti che fu distrutta da un incendio nel 1917. Ricostruita nel 1922 divenne una nota sala di concerti negli anni ’60 e ’70, infatti qui suonarono un po’ tutti dai Pink Floyd a Jimi Hendrix.

hastings pier

Ma gli anni d’oro del molo furono gli anni ’30 quando fu ringiovanito con un look art deco di moda allora e ospitò importanti spettacoli e serate del tempo.

Dalla seconda metà degli anni ’70 il molo cadde in disuso e ovviamente la mancanza di cura e manutenzione fece grossi danni in una struttura tanto delicata. Nessuno voleva comprarlo visti i costi di un eventuale restauro.

Nel 2010 però il molo fu vittima di un grave incendio che distrusse il 95% della struttura del molo. L’incendio era doloso anche se nessuno è stato mai condannato. A questo punto tutti ormai persero le speranze anche se gli abitanti di Hastings ci tenevano molto al loro molo vittoriano.

L’incendio però diede al molto di Hastings la possibilità di ricominciare. Grazie soprattutto al Heritage Lottery Fund, oltre 13 milioni di sterline sono stati spesi per il restauro e i cittadini di Hastings contribuirono a raccogliere soldi.

Nel 2017, gli architetti del nuovo Hastings Pier vinsero il prestigioso premio Stirling. Ma se il molo era stato salvato era però vuoto, non c’era altro oltre al molo e poche idee su cosa fare. Così la società no profit che gestiva il molo andò in bancarotta e lo vendette per sole £60 mila sterline allo sceicco Abid Gulzar.

Ancora vuoto e non aperto al pubblico (anche se promettono di riaprirlo nelle prossime settimane) e senza una direzione molti non sono ottimisti sul futuro di questo molo.

 

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