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Il Musical degli Italiani a Londra al Britten Theatre

Prendi nota, questo spettacolo avrà un’unica rappresentazione al Britten Theatre a South Kensington il 16 luglio. Puoi trovare i biglietti qui

Di cosa si tratta prima di tutto?

Il Musical degli Italiani a Londra è un progetto artistico e linguistico nato più di un anno fa per dare voce alle famiglie e alle diverse generazioni di Italiani a Londra. Ci sono stati laboratori gratuiti che hanno coinvolto più di 45 bambini e ragazzi bilingue e successivi incontri virtuali a cui hanno partecipato genitori e nonni. 

Sul palco ora, oltre a 2 attori professionisti, salirà l’ensemble composto dalle 50 persone comuni che hanno partecipato alla community performance call dello scorso novembre. Si tratta di 30 bambini e ragazzi dai 9 ai 21 anni e di 20 adulti che da gennaio si dedicano alle prove, coordinati da Anna Landi, Luke Saydon e Annarita Mazzilli, rispettivamente regista, compositore e coreografa del Musical. 

Per raccontare gli Italiani a Londra abbiamo scelto la strada del community project: il nostro Musical è un prodotto collettivo, che raccoglie idee, esperienze ed emozioni di tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato al progetto. – spiega Eleonora Giovannardi, producer del Musical – Fin dai primi incontri la trama ha iniziato a delinearsi intorno a una serie di temi ben precisi: il concetto di casa, di appartenenza, di identità; le paure, i dubbi, gli ostacoli; la famiglia, la comunità.” 

La storia è incentrata su una famiglia, una decisione che interrompe la loro esistenza, le incomprensioni tra figli e genitori e un viaggio pieno di magia. Durante questa avventura, ogni protagonista si interrogherà prima di ritrovare la strada di casa.

Uno spettacolo adatto alle famiglie con canzoni inedite e dialoghi in due lingue che parla di argomenti importanti nel formato di un musical che include con ironia tipicità e diversità culturali ben note a chi fa di un altro paese la propria casa.

Quando abbiamo iniziato a pensare all’idea di un Musical che parlasse di noi Italiani a Londra – spiega Anna Landi – abbiamo subito immaginato uno spettacolo bilingue. Eppure vederlo prendere vita durante le prove, sentendo bambini, ragazzi e adulti passare da una lingua all’altra tra parole e musica è una grande emozione. È la nostra realtà: due lingue, due culture, un’identità in divenire e il concetto di ‘casa’ da costruire e arricchire un giorno dopo l’altro”. 

Enti e aziende italiane in UK sostengono il progetto 

Il progetto del Musical, realizzato per, con e dalla comunità italo-britannica a Londra ha subito suscitato l’interesse di enti e istituzioni, così come quello delle aziende italiane che operano nel Regno Unito. 

Siamo estremamente orgogliosi di poter contare sul supporto dei principali enti e delle istituzioni impegnate nella promozione della lingua e della cultura italiana nel Regno Unito. – aggiunge Eleonora Giovannardi – Il Consolato Generale d’Italia a Londra, l’Istituto Italiano di Cultura a Londra, The Italian Bookshop, COMITES Londra, Il Circolo, UK Confederation, Complitaly e SIAL.school hanno da subito creduto nel progetto. Non vediamo l’ora di trovarci a teatro il 16 luglio insieme a tutti gli italiani a Londra che vorranno assistere allo spettacolo”. 

Il Musical degli Italiani a Londra rappresenta anche una preziosa opportunità per le aziende italiane che operano sul territorio britannico e hanno deciso di sponsorizzare il progetto. 

Senza il contributo dei nostri sponsor – conclude Giovannardi – The Way Home – La Strada di Casa sarebbe rimasto semplicemente un sogno. Siamo immensamente grati alle aziende che hanno contribuito a sostenere i costi di realizzazione del Musical, oltre che a tutte le persone che hanno partecipato alla campagna di crowdfunding appena conclusa”. 

Tra gli sponsor del Musical troviamo: Focchi S.r.l., D.A.P. UK, Italian Gourmet, Filippo Berio UK, Sacla UK, VL Facade, Cocola Italian Hairdresser London, Notaio Italiano in Inghilterra e Galles – Italian Notary in England and Wales, Measured Engineering, Humanistic Therapy Practise – HOMA London, Jayhern Eng, LSI Stone, Patronato ITAL UIL.

Il sito ufficiale del progetto si trova qui.

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