Tra i CV che ci arrivano veramente pochissimi hanno afferrato il principio dello statement o profilo nel CV.

Il profilo non dovrebbe essere una ripetitione della cover letter e tanto meno dovrebbe essere lungo mezza pagina.

Dovrebbe semplicemente esprofilo nel CVsere un paio di frasi che illustrano che offrite e che obiettivi professionali avete. Ovviamente deve combaciare al tipo di lavoro a cui fate domanda.

Come fare il profilo nel CV

L’errore che fanno in molti, quasi tutti praticamente, è di usare il profilo per fare un elenco di caratteristiche personali positive.

Quindi tutti si dichiarano fast learners, good in a team, can work under pressure, can work without supervision, honest, hardworking, reliable, flexible ecc.  Ormai ai recruiters queste cose non fanno impressione.  Inoltre inn questo modo non vi distinguete dal mucchio, tutti dichiarano di essere altrettanto bravi.

Foto: © Copyright David Hawgood and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Se decidete di avere il profilo nel CV, tenete presente che è spesso la prima cosa del vostro CV che viene letta. E spesso purtroppo anche l’unica.  Da quello che legge infatti, il recruiter decide se andare avanti o no.  Dovete quindi dire qualcosa di interessante per attirare l’attenzione del recruiter. Non dire mai che volete un lavoro a Londra per imparare l’inglese (incredibilmente tanti lo fanno).

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Dovete sottolineare quello che potete offrire voi al datore di lavoro. Studiare l’inglese non è una cosa particolarmente interessante nel Regno Unito (forse in Italia, ma qui no). Non dite nel profilo nel CV anche che siete disoccupati, lo capiranno comunque.

Non usate le prime righe per mettere in evidenza un aspetto che molti ritengono negativo. Non sono poche le aziende che hanno la politica di non fare nemmeno i colloqui a chi non ha lavoro.

I verbi da mettere nel CV, ovvero gli action verbs.

Facciamo l’esempio che dovete fare domanda per un lavoro da commesso in un negozio di abbigliamento.

Non dite mai:

‘I am very hardworking  and I work well in a team. I have a degree in economics but I am looking for a job to improve my English as I am now unemployed. I am very patient, a fast learner, work under pressure and I am very friendly with everyone. I can work without supervision and can reach all targets with a deadline. I am very accurate, reliable and flexible.’

Ma dite qualcosa come:

‘An experienced sales person who always strives to give the best possible customer service. Has worked in very busy shops where it was important to serve people quickly but  still managed to upsell, in fact he often exceeded his sales targets by 5%. He also completed a degree course in economics, an experience which helped him improve his self discipline and gave him knowledge that can be useful in a retail environment, the sector where he wants to continue his career. 

Errori che molti italiani fanno nella cover letter in inglese

Potete non mettere il profilo, ma in quel caso dovete avere le prime righe del CV che attirano l’attenzione. Dovete decidere voi come farlo per vendervi meglio.   Per esempio, se fare un lavoro nello stesso campo di quello a cui state facendo domanda per un’ azienda piuttosto nota. In questo caso potete cominciare direttamente dalla work history.