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poltergeist di enfield

Il poltergeist di Enfield era molto famoso nel Regno Unito alla fine degli anni ’70. Il poltergeist si manifestò nel 1977 e  1978 e poi per un periodo breve anche nel 1980, a casa di Peggy Hodgson, una signora divorziata con 4 figli dai 12 ai 7 anni.

I fenomeni di poltergeist sembravano essere presenti soprattutto attorno alla figlia Janet che nel 1977 aveva 11 anni.

Come di solito nei casi di Poltergeist oggetti e mobili si muovevano nella casa e come succedeva nel film ‘l’Esorcista’ Janet parlava con la voce  non sua. In questo caso con la voce di un certo Bill che diceva di essere morto nella stessa casa di emorragia cerebrale. Sembra che il figlio di Bill abbia in seguito contattato gli investigatori per confermare l’esistenza del padre e la natura della sua morte.

La sera del 30 agosto 1977 la signora Hodgson, mentre cercava di mettere a letto i figli che si lamentavano che i letti tremavano, pensò  che fossero i bambini che si stavano divertendo.

La storia del Poltergeist di Enfield

La sera successiva però ancora quando i bambini erano appena andati a letto sentì un rumore e andando ad investigare vide una cassettiera con i cassetti che si aprivano e chiudevano apparentemente da soli, quando cercò di chiudere i cassetti non ci riuscì e altri oggetti cominciarono a muoversi.

A quel punto la signora chiamò i vicini di casa, i quali  non furono in grado di aiutare e chiamarono la polizia, che fu altrettanto incapace di fare molto e di fronte alla polizia una poltrona si mosse di quasi oltre un metro.

La polizia ispezionò  la poltrona, ma non vide niente di sospetto e la polizia se ne andò dicendo che non era una questione criminale e non poteva farci niente.  Il giorno dopo la signora Hodgson contattò la stampa e la televisione ed è qui che molti eventi sono stati registrati.

Il cameraman della BBC scoprì che alcune parti di metallo della telecamera si erano stranamente piegati e che alcune registrazioni del Poltergeist di Enfield,  completamente cancellate.

Qui puoi sentire l’intervista con un fotografo.  La signora chiamò allora la Society for Psychical Research che mandò due investigatori Maurice Grosse e Guy Lyon Playfair. Grosse disse in seguito che quando entrò nella casa c’erano mattoncini di Lego che volavano e che quando li raccolse e prese in mano erano caldi.

Ancora adesso gli eventi di Enfield non sono stati spiegati, i bambini hanno ammesso di avere a volte causato alcuni fenomeni, ma solo una minima parte, gli altri sono ancora un mistero e per questo ancora dopo anni ancora ricevono attenzione.

Qui sotto potete vedere un documentario completo sul Poltergeist di Enfield.