Il sindaco di Londra chiede di abbassare lo stipendio minimo per l’immigrazione

Chef working
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha chiesto al governo britannico di abbassare lo stipendio minimo richiesto per avere un permesso di lavoro in UK dopo la Brexit.

I piani per il nuovo sistema, che includono anche un sistema a punti come quello usato in Australia, includono dover avere un lavoro che paga almeno £30 mila sterline all’anno. Il che escluderebbe circa il 90% di immigrati europei.

Benchè molti cittadini comunitari che risiedono ora nel Regno Unito prendano anche più di £30 mila all’anno ora, non sono venuti con un lavoro che pagava bene. Hanno fatto la classica gavetta e promozione dopo promozioni ora sono arrivati a guadagnare bene.

Con il nuovo sistema questo non sarà più possibile, bisogna arrivare con esperienza, ottimo inglese e altro per avere abbastanza punti per poter avere un permesso di lavoro.

Questo nuovo sistema penalizza in particolare i giovani italiani che spesso non hanno l’inglese ottimo che verrà richiesto e che a causa delle condizioni economiche italiane faticano a fare esperienza rivendibile.

Venivano appunto a Londra a cominciare dal basso e fare questa esperienza e imparare la lingua ma ciò non sarà più possibile.

Foto: US Embassy London [Public domain], via Wikimedia Commons

Il sindaco Khan però ricorda che a Londra ci sono circa 150 mila europei che fanno lavoro non particolarmente qualificato ma indubbiamente importante per l’economia e il benessere della capitale.

Il sindaco chiede di abbassare lo stipendio minimo a £21 mila per cercare di trovare persone per fare i lavori anche non molto qualificati. Anche se questo fosse accettato dal governo, non sarebbe sufficiente ad aiutare molti italiani che non hanno comunque la conoscenza della lingua e l’esperienza per avere abbastanza punti.

Molto probabilmente ci saranno comunque permessi di lavoro di 12 mesi per chi fa lavoro umile, ma saranno rilasciati solo in un numero limitato di paesi (non sappiamo se l’Italia ci sarà) e si tratta comunque di permessi di lavoro non rinnovabili in nessun caso e che non permettono di cambiare lavoro, studiare o avere una carriera. Anche in questo caso bisogna sapere la lingua ma avremo più dettagli nei prossimi mesi. Quindi sarebbero inutili per la maggioranza di italiani, potrebbero solo essere interessanti a persone che vengono da paesi in cui tornare a casa con una manciata di sterline significa avere un patrimonio.

close

🕶 Rilassati!

Iscriviti per ricevere le nostre ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Non ti invieremo mai spam né condivideremo il tuo indirizzo email.
Scopri di più nella nostra Informativa sulla privacy.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Non perderti questi consigli!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Big Painting Job !
Domande lavoro; che fare se laureati in giurisprudenza o imbianchini?
Primark condivide l'immagine del prodotto Disney "perfetto" ei fan perdono la testa: la mia Londra
Fare l' interior designer a Londra e nel Regno Unito dopo la Brexit
My Post (2)
Quanto deve essere lungo il CV?
North West London cerca di espandere la cartella clinica personale a livello regionale - Digital Health
Lavoro a Glasgow per italiani dopo la Brexit
LondraNews - 2021-04-27T112702
Offerte di lavoro per Londra e Regno Unito
Torna su