Il Tamigi non ghiaccia più, sapete per quali motivi?

Un tempo il Tamigi ghiacciava regolarmente, la prima volta di cui abbiamo prova accadde nel 250 quando c’erano ancora i Romani.

Nel 1536 il re Enrico VIII andò da Greenwich a Westminster in slitta sul Tamigi. Da allora la cosa succedeva regolarmente, ma non così spesso come si crede ora.

In media si trattava di una volta ogni dieci anni, tranne qualche eccezione. In ogni caso dal 1650 circa all’inizio del 1800 ci fu la Piccola Era Glaciale e quindi era relativamente frequente trovarsi con il Tamigi ghiacciato.

In quel periodo il Tamigi si ghiacciò in 15 inverni e quasi sempre per un periodo breve. Unica eccezione la grande gelata del 1683-84 quando il Tamigi rimanne ghiacciato per ben 2 mesi di seguito e il ghiaccio del Tamigi a Londra aveva uno spessore di ben 28 cm.

Durante la Piccola Era Glaciale erano comuni le Frost Fairs, ovvero fiere e mercati che si tenevano sul ghiaccio. A Londra ce ne furono diverse, ma non così tante come in altre città europee. L’ultima Frost Fair a Londra si tenne nel 1814 per 4 giorni e addirittura un elefante passò sopra il Tamigi ghiacciato, vicino al ponte di Blackfriars.

Il fenomeno della “Piccola era glaciale” causò molte conseguenze che influenzarono la vita quotidiana dei londinesi. Nelle peggiori gelate, come quella del 1683-84, i laghi, i fiumi e parte del mare intorno alle coste meridionali dell’Inghilterra si congelarono. Ciò interruppe tutti i commerci sull’acqua, soprattutto sul Tamigi. Questa era la principale forma di viaggio e trasporto di Londra. 

Nel 1608, il Tamigi si congelò per sei settimane e abbiamo la prima Frost Fair documentata ufficialmente. È riportato in un opuscolo estremamente raro stampato per l’occasione presumibilmente scritto da Thomas Dekker, il famoso scrittore di pamphlet elisabettiano.

 

tamigiIn seguito, non fu solo la fine della Piccola Era Glaciale, ad impedire un’altra ghiacciata del fiume, ma due grosse costruzioni.

La prima fu la demolizione del vecchio London Bridge, che come il ponte Vecchio di Firenze era un vecchio ponte medievale con negozi ed abitazioni e che rallentava la corrente del fiume.

Il nuovo ponte costruito nel 1820, permetteva al fiume di scorrere più velocemente.

L’altra fu la costruzione del Victoria, Albert e Chelsea Embankment, ovvero gli argini che tolsero notevole spazio al fiume, facendolo scorrere ancora più velocemente.

Foto: By Thomas Wyke (scan from FT magazine, 2007-09-30) [Public domain], via Wikimedia Commons

Scorrendo velocemente ha meno tempo di raffreddarsi e ghiacciarsi. Gli argini furono costruiti da Sir John Bazalgette, lo stesso che costruì le fognature di Londra. Non a caso infatti, gli argini erano  stati costruiti in parte con il materiale scavato durante i lavori per le fognature (il resto proveniva dai tunnel della Metropolitan Line e da pietra importata dalla Cornovaglia).

Per capire come gli argini o embankments hanno cambiato la geografia della zona dovete pensare che lo Strand una volta praticamente  costeggiava il Tamigi. In ogni caso nel 1900 il Tamigi ghiacciò ancora brevemente per un’ultima volta.

 

Ultimo aggiornamento 2021-06-20 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Laura S Ambir
A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario, public health e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico. Qualificata per insegnare inglese come seconda lingua a stranieri.

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