Il tempio induista di Shree Sanatan Hindu Mandir a Wembley

Il tempio indù Shree Sanatan a Wembley ha impressionato migliaia di persone con la sua incredibile complessità decorativa. Le sue pareti e cupole color sabbia sono finemente intagliate a mano e la struttura si vede anche da lontano. Da non confondere con il tempio induista di Neasden, altrettanto maestoso.

Mskadu, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Molti dei componenti sono stati scolpiti nella pietra calcarea nella città di Sola, nello stato del Gujarat, prima di essere spediti nel Regno Unito e assemblati. Il che non sorprende visto che la comunità indiana di Wembley proviene principalmente da quello stato. L’esterno del tempio è in calcare giallo Jaisalmer mentre l’interno è in marmo rosa Bansipahad, entrambi provenienti dall’India. I fondi per la costruzione, e si parla di 16 milioni di sterline, erano stati raccolti dalla comunitò induista tramite un ente benefico. Questo ente gestisce anche un altro tempio induista a Leytonstone che non è maestoso come questo.

È stato aperto nell’estate del 2010, ci sono voluti 14 anni per costruirlo ed è realizzato interamente in pietra calcarea indiana importata. È stato costruito secondo le scritture dei testi sacri indù, quindi non contiene supporti in acciaio. Solo rame, argento o oro possono essere usati nella costruzione, e c’è davvero oro qui nel punto più alto del tempio che sarebbero gli ornamenti placcati d’oro sulle guglie.

La costruzione dello Shri Sanatan Mandir, come tutti i templi indù, si basa sulle scritture degli Shilpa Shastra, che contengono regole e standard di progettazione. Secondo questa tradizione, è strutturato su principi numerici e geometrici basati su una griglia.

Per il visitatore per la prima volta, l’impressione più sorprendente è data dalle intricate forme di intaglio che ricoprono le pareti esterne ed interne, così come i soffitti e i pilastri che sostengono le cupole. Vengono tutte da testi induisti come Mahabharata, Ramayana e Shrimad Bhagavatam. Nel mezzo si può anche vedere Madre Teresa. Altrove sulla pietra, rosette, piume e foglie sono tutte intagliate a mano. L’unica superficie disadorna è la liscia distesa del pavimento in marmo.

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