gatti ipoallergenici

In arrivo i veri gatti ‘ipoallergenici’

Da tempo si dice che ci sono alcune razze di gatti che dovrebbero essere ipoallergenici come i Siberiani o i Balinesi, ma la cosa non è mai stata confermata dalla scienza. Inoltre la quantità presente di proteina Fel d 1, che provoca reazioni allergiche in certi esseri umani, dipende da gatto a gatto. Su Gizmodo appare oggi l’ottima notizia che dei ricercatori affermano di aver trovato un modo per bloccare la fonte più comune di allergie ai gatti utilizzando la tecnologia di modifica genetica CRISPR.

Pelliccia e peli non sono la causa di allergie. Si ritiene che una proteina prodotta dai gatti chiamata Fel d 1, che finisce nella loro saliva e nelle lacrime e, per estensione, nel pelo che puliscono costantemente, causi oltre il 90% delle allergie ai gatti.

I ricercatori della società biotecnologica InBio con sede in Virginia hanno lavorato sul proprio approccio. Sperano di utilizzare CRISPR, la tecnologia di editing genetico vincitrice del Premio Nobel, per produrre gatti che producono poco o nessun Fel d 1.

Nella loro ultima ricerca pubblicata lunedì su The CRISPR Journal, affermano di aver raccolto prove che ciò può essere fatto in modo efficace e sicuro. Praticamente hanno cominciato ad analizzare il DNA di gatti domestici per individuare i geni responsabili per la produzione dell’enzima, hanno anche fatto un paragone con i geni di gatti selvatici e hanno notato che c’è una grande variazione di quantità di enzima tra i gatti. Questo si sapeva già, semplicemente osservando come certi gatti sembravano causare meno reazioni allergiche di altri.

La scoperta importante è che l’enzima colpevole non è necessario ai gatti e quindi può essere eliminato, producendo in questo modo gatti che possono abitare con persone allergiche.

Ultimo aggiornamento 2022-05-16 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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