Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito?

Nel 2014 in maggio, sono 2 anni esatti

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Per le prime settimane stavo con un’amica, dopo ho cercato per me e ora sono in un  appartamento che condivido con una persona, ognuna di noi ha la propria stanza e stiamo molto bene

Come hai cercato lavoro?
Con internet

 Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

Un mesetto ma non volevo lavoretti volanti se potevo evitarli, intendo fast food e ristorazione di massa

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
Una laurea in lingue e qualche esperienza di lavoro, ho sempre cercato di fare qualcosa anche durante le vacanze

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Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Buono, forse ottimo

Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

Trainee recruitment consultant e ora due anni dopo sono senior recruitment consultant. Mi occupo di cercare personale che parla italiano, spagnolo o francese.

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Fino ad ora favolosa. In due anni ho più che raddoppiato lo stipendio. Attenzione la mia laurea non era assolutamente necessaria, avrei potuto arrivare allo stesso punto senza una laurea. Alcuni miei colleghi non sono laureati. Qua ragionano in maniera completamente diversa dall’Italia.

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?
La cosa ironica è che ci sono tanti italiani a Londra ma è difficile trovare personale che parla italiano.Nel digital e content marketing assumono tanto, arrivano due miliardi di curriculum da italiani ma forse solo 2 sono passabili. Molti italiani che sono a Londra anche da secoli hanno un inglese schifoso, non sanno presentarsi, hanno un atteggiamento arrogante o immaturo o non hanno fatto esperienza oltre ai lavoretti volanti. Ho dovuto presentare persone italiane a clienti di cui non ero convinta, ma non avevo di meglio. Posso dire che non consiglio a tutti di venire, stiamo già facendo una brutta figura come popolo. Sento italiani dire che siamo i migliori, i più intelligenti e creativi ma da quello che vedo tutti i giorni al momento siamo i più ignoranti, superficiali e impreparati d’Europa. Persino tanti paesi del terzo mondo ci battono.

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire?

A mio parere ha poco senso venire a Londra  a fare lavoretti volanti, non guadagnerete abbastanza per vivere bene. Dovete solo venire con l’idea di lavorare in un campo che paga bene, anche se non immediatamente ma nel giro di 12 o 18 mesi si devono avere risultati. Londra è divisa tra chi guadagna bene e chi fa lavoro manuale, non pensiate che sia facile passare dall’ultimo al primo, non lo è e ve lo dice una che si occupa di assumere e conosco l’andazzo qua. Inoltre l’inglese, venire ora senza sapare l’inglese è cosa da pazzi.  Guardate non vengo da una famiglia ricca e mi sono data da fare, non tirate scuse che non avete i soldi per studiare inglese che tutti gli italiani che vedo piangono tanto miseria ma hanno l’iPhone6. In Italia non avevo i soldi per l’iPhone, ho trovato però il tempo per studiare l’inglese.

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

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