Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito? 
dal 2016 al 2018
Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi? 
Me l’ha trovata l’azienda
Come hai cercato lavoro? 
Ero in trasferta dall’Italia per una multinazionale
Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro? 
Ero in trasferta
Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo? 
Sono ingegnere
Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo? 
Ottimo
Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso? 
Ero in trasferta e me ne sono andato
Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi? 
Sono un caso particolare essendo stato in trasferta non ho dovuto attraversare alcuni degli incubi che passano altri. Un’esperienza interessante e non la mia prima trasferta. Mia moglie era con me e non si trovava molto bene. Penso che Londra sia per gli italiani un po’ come la favola del pifferaio magico, vengono tutti qui a inseguire chimere. Ma alla fine la cosa funziona solo per una minoranza. La maggioranza o comunque un buon numero vive in condizioni tristi con pochissime possibilità di vero miglioramento. I diritti dei lavoratori e quelli degli inquilini sono molto inferiori a quelli italiani, è un paese liberista, ci sono poche regole e pochissime protezioni. Ciò va bene per chi vuole mettersi in proprio o lavoro in certi settori, ho conosciuto italiani che hanno fatto soldi a palate, spesso sulle spalle di altri italiani. Per il lavoratore dipendente che non possiede grandi doti rare la cosa cambia. Penso che in parte molti non vogliano ammettere di aver preso un grosso granchio e continuano a raccontare in giro che si trovano benissimo. Ho avuto due casi di italiani (un uomo di 40 anni circa e una donna di 35) che sono scoppiati a piangere quando parlavamo della loro vita a Londra. L’uomo incontrato per caso in aereoporto, ma la donna era venuta per un colloquio di lavoro!
Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi? 
Agli imprenditori e a certi professionisti forse si, comunque come esperienza, a lavoratori medi decisamente no. In Germania si vive meglio, anche in Svizzera, parlo per esperienza diretta e non sto ripetendo luoghi comuni.
Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire? 
Vogliatevi bene, non seguite il pifferaio magico e non venite a vivere una bugia di massa come tanti altri italiani. Dignità prima di tutto.

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