“In Italia si vive da re al confronto di Londra”
“In Italia si vive da re al confronto di Londra”

papaveroDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Da 4 mesi e non mi trovo bene

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Faccio la cameriera e studio inglese, trovato lavoro con un agenzia italiana

Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

Tempo da suicidio ma diamine piove sempre! Gente maleducata, anche gli italiani sono cafonissimi qui, uno schifo da quando mi sveglio a quando vado a letto

E quali sono i lati positivi?

In questo schifo di posto nessuno

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Manco morta

Ritorneresti in Italia?

Torno tra un mese e conto i minuti guarda

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

State in Italia, gli italiani guardano sempre all’estero come se fosse chissa che cosa.  In Italia si vive da re al confronto di Londra e chi cerca lavoro lo trova, guarda non conosco nessuno disoccupato e non conosco nessuno che non ha la macchina e non va in vacanza due volte all’anno ma gli italiani hanno il vizio di lamentarsi, guarda poi a vedere gli italiani a Londra che vivono peggio di animali mi sale uno schifo in gola. Andate a imparare l’inglese a Malta che i maltesi sono come noi

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Se vuoi  sapere come trovare lavoro a Londra, leggi le nostra sezione sul lavoro con centinaia di articoli

 

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

13 Commenti

  1. Ma non ha detto una sola cosa positiva..ovvero non ha appreso o apprezzato nulla di bello in una città come Londra? Qui a Roma la maleducazione è quasi la norma. La cafonaggine che vedo qui a Londra non l’ho mai vista.

  2. a parte che nell’ultimo mese ha piovuto credo 4 ore in toltale quindi mi chiedo perchè la gente deve sparare delle cazzate allucinanti. saranno maleducati gli italiani con te perchè non sei troppo normale e non vedono l’ora CHE ti togli dalle palle e torni da dove sei venuta. ci fai a tutti un grande favore

    • Bravo Gianluca, anche io ho pensato la stessa cosa, nell’ultimo mese non c’è stato giorno senza sole, si sono meravigliati anche i miei parenti che mi son venuti a trovare. I maleducati sono dappertutto ma io non ho notato niente di assurdo qui, anzi nei locali sono tutti gentili e anche al lavoro non ho trovato problemi. Torna pure a casa…

  3. Questi sono gli italioti che quando vanno all’estero incominciano a conoscere la parola LAVORO! SI PENSANO CHE è COME IN ITALIA che si va avanti per raccomandazioni e che anche il più cesso a tremila attenzioni qui’ si va avanti per meritocrazia e non per raccomandazioni poi a londra piove sempre ma voi cercate un POSTO DOVE LAVORARE O PASSARE LE VACANZE???
    classica mentalità italiana;, MOLTI italiani confermo a londra sono da diffidare perchè hanno terra bruciata in italia e continuano a fare gli impicci a Londra ma non agli inglesi che non sono per niente maleducati ma educatissimi seri e rispettosi e riservati non freddi (fanno bene) avrei voluto vedere se loro potevano girare per Roma con la bandiera dell’Inghilterra, comunque gli impicci li fanno ai propri connazionali levandogli quei due soldi NON DATE SOLDI AD AGENZIE ITALIANE SONO TUTTE TRUFFE! le agenzie inglesi non vogLiono soldi e CHIEDERE soldi sia in italia che in uk è ILLEGALE. sE AVETE VOGLIA DI RIMBOCCARVI LE MANICHE ANDATE VIA DALL’ITALIA MA SE NON AVETE QUESTA VOGLIA BE RIMANETE IN ITALIA TANTO UN PIATTO DI PASTA SI RIMEDIA IN UK LO SI GUADAGNA!

    IF YOU ARE TIRED OF LONDON YOU ARE TIRED OF THE LIVE!

  4. Buongiorno,
    non vivo a Londra, ma vado spesso in questa magnifica città, sono tornata proprio questa notte e per i 6 giorni che ci sono stata ha piovuto un solo giorno, torno a Roma e che succede trovo lo stesso tempo di quando sono partita cioè pioggia 🙁 Comunque a parte questo discorso, non vi nascondo che mi piacerebbe vivere a Londra ed ogni volta che vado incappo in ragazzi o adulti che vivono e lavorano li da molti anni e tutti ma proprio tutti mi dicono sempre che si sta benissimo, che se vuoi lavorare lavori e che se sei una persona capace e con delle qualità puoi anche fare carriera, poi è chiaro che ci sono delle regole da rispettare, ma sono le stesse che andrebbero rispettate anche in Italia ma il problema è che noi non siamo abituati a farlo, già perchè per riuscire ad avere un lavoro a Londra non basta essere amico DI o figlio DI, come da noi in Italia, ci basti pensare a chi ci governa, che sia a destra o a sinistra la sinfonia non cambia non veniamo rappresentati da elementi validi, stessa cosa nei municipi. Quindi basta con questi luoghi comuni dei paesi all’estero, a Londra piove molto meno di quello che si pensa….basta informarsi su internet, non è vero che si mangia male (altra fissa di noi italiani), certo che se vai all’estero pensando di mangiare la miglior carbonara del mondo evidentemente sei idiota, se vai all’estro cerchi di mangiare quello che ti offre il paese che ti ospita, nel caso dell’inghilterra o meglio di Londra, accetti di mangiare nei vari posti multienici che ti offrono varie specialità squisite a prezzi abbordabilissimi, e se vuoi puoi anche mangiare del buon cibo italiano…ma ovviamente non allo stesso prezzo abbordabile di cui sopra, altro luogo comune gli inglesi sono antipatici e maleducati…mah sarà a me mi è sempre capitato di incontrare persone gentile e pronte ad aiutarmi, secondo me dipende come ti poni verso il mondo, anzi no mi è capitato di incontrare qualche cafone è vero…ops erano italiani, Londra è piena di italiani, anzi trasborda di italiani quindi evidentemente tanto male non si sta. Noi italiani e la persona che ha risposto ai quesiti di cui sopra, dovremmo imparare che non tutto ci è dovuto e che le cose bisogna guadagnarsele con il lavoro e il sudore. Il nostro è un paese meraviglioso ed io mi ritengo fortunata di vivere nella città più bella del mondo ma purtroppo non amo tanto questa italianità che si trova ovunque da nord a sud

  5. Adoro queste testimonianze! No, seriamente, nel posto in cui lavoro le leggiamo sempre ad alta voce per farci delle grasse risate. Soliti personaggi con la carogna inside che se non fanno paragoni non sono contenti! E tornatevebe in Italia, ma chissenefrega! Magari informatevi prima di andare a Londra per poi sprecare il vostro tempo ad inveire contro il mondo. PS nelle moderne società avere una macchina non è sinonimo di ricchezza, anzi, le società più avanzate puntano sul trasporto pubblico e non sull’inquinamento causato dalle vostre amate macchine. A Londra devono ancora lavorare su questo, ma intanto non c’è il mito della macchina come in Italia!

  6. La classica confunsione nei neo espatriati che pensano di trovare un tappeto rosso steso dalle scale di sbarco dell’aereo fino al primo posto di lavoro a £100k all’anno.
    Ma per cortesia evitiamo di fare e dare false informazioni.

    Se non altro almeno sono 4 mesi che sei sbarcata e hai trovato una opportunita’ per lavorare e imparare la lingua. In Italia, a casa con mamma e papa’ cosa avresti imparato.

    Buona giornata!!

  7. C’è una grande confusione. Da un lato i recruiters che non sanno neanche quel che dicono. Tolte un paio di università in UK, la totalità dei laureati inglesi non capisce niente. La loro preparazione non è nemmeno paragonabile a quella di un diplomato italiano che però si diplomava 40 anni fa in Italia. Il problema nasce dal fatto però che quei tipi (i recruiters) hanno il compito di selezionare voi, laureati italiani (del nuovo ordinamento però ) e che pure voi non capite niente data la vostra preparazione ridicola. Oltretutto gli inglesi sono degli “arretrati nazionalisti” e quindi dovete sapere che non vi offriranno mai un posto di lavoro adeguato a causa della loro mentalità ridicola. Un vero casino. Lasciate perdere e state a casa vostra.

  8. sono d’accordo con quanto scritto prima. Ho vissuto a Londra 3 anni (dal 2008 al 2011) e Londra, sebbene viva e fascinosa, e’ diventata una citta’ per ricchi o per persone che hanno lavori pagati talmente bene che possono permettersi gli affitti altissimi delle case a Londra. Se non corrispondete a questi standard lasciate perdere. La qualita’ delle case e’ bassissima, dall’assenza del bidet alla moquette sporca alle cucine che crollano ai fili elettrici che si staccano alle maniglie delle porte che non stanno in piedi. Il lavoro poi ce’ ma quello qualificato e’ appannaggio di pochi eletti, che hanno profili di grande esperienza data la concorrenza che e’ spietata. Prendete poi la metro e vi renderete conto della situazione, nelle cosiddette rush hours e’ talmente piena che non si respira, ed e’ pure cara. Sorvolo sul clima che e’ cosa nota a tutti. Davvero l’Italia rimane il bel paese ed e’ triste vedere come molti giovani siano costretti ad andarsene controvoglia solo per il lavoro in paesi di gran lunga piu’ brutti e con qualita’ della vita scadente. Ora poi col Brexit sara’ ancora piu’ difficile restare li, perché metteranno una serie di paletti che nno c’erano prima.

    • Non sono andata via dall’Italia controvoglia e non ci ritornerei anche se mi offrissero un grande lavoro. Non ho una qualita’ di vita bassa e almeno prima di parlare ho visitato bene il paese che ritengo bellissimo. Tu che posti hai visitato per dire che la Gran Bretagna e’ brutta e la qualita’ della vita e’ scadente? La zona 2 di Londra?

      • Ciao io vivevo in Leytonstone (east London ) zona 3 di Londra a mezz’ora di central line dal centro di Londra. Tu vivi a Londra? in tal caso non potrai non essere d’accordo sul fatto che quella metro e’ strapiena di gente se la prendi la mattina presto o dopo le 5 di pomeriggio. Io non posso pagare 130 sterline al mese x 3 zone se poi non mi metti l’aria condizionata o non riesco a respirare tanto e’ piena. Se poi parli della qualita’ delle case in east London lasciamo perdere, io pagavo 300 sterline al mese per una stanza cosi’ piccola che centrava appena la valigia, l’appartamento poi era vecchissimo e non a norma di legge come molte case a Londra. Il mercato degli affitti e’ fuori controllo, ognuno fissa il prezzo che vuole, anche per delle topaie, tanto poi qualcuno ci viene. Tony Blair e Gordon Brown hanno fatto entrare tutti negli ultimi 15 anni, creando un’emorragia ora non piu’ contenibile. Il Brexit e’ la reazione a tutto questo. Poi ho visto anche altre citta’ inglesi come Liverpool, Birmingham, Manchester, mi spiace ma non ce confronto con l’Italia sono citta’ brutte architettonicamente. Oxford e Bath sono carine ma sono piccoli paesi, non adatti a viverci. Comunque a me Londra piace, solo che non e’piu quella di ventanni fa purtroppo.E trovare un lavoro qualificato nno e’ facile, data la concorrenza spietata. L’Italia e’ top notch non ce niente da fare, peccato che ci sia poco lavoro, senno’ sarebbe il miglior paese in assoluto, almeno secondo me Italia batte Inghilterra 10 – 0

        • I lavori qualificati si trovano con una facilita’ sorprendente, mancano le persone con competenze specifiche, sia dove lavoro io che mio marito cercano sempre personale. Se poi mi dici che a fare l’immigrato non skillato che non parla nemmeno la lingua si vive male quello e’ un altro discorso, ma un discorso che vale anche se sei un immigrato senza skills a Milano, Berlino o Parigi. E anche a New York. Ognuno fa le proprie scelte, un europeo nel 2016 non ha scuse per venire a Londra nel 2016 senza un ottimo inglese e un curriculum in grado di competere. Se decide di venire senza parlare inglese bene e senza skills e’ una scelta sua e non e’ colpa di Londra o di nessun altro. Oxford ha quasi 200 mila abitanti non e’ un piccolo paese.

          • si ho capito ma il mio discorso era finalizzato ad evidenziare come il costo della vita a Londra sia aumentato molto negli ultimi anni, dai trasporti agli affitti delle case cui in generale non corrisponde una qualita’ alta. It’s a kind of explotation, per dirla in inglese. Ce un continuo tentativo anche da parte del landlords di rifilarti delle slums a prezzi ridicolmente alti perché nessuno controlla il mercato degli affitti. Io almeno ho avuto la sensazione che Londra sia una citta’ sfuggita di mano a tutti, lasciata in balia dell’emigrazione incontrollata che oltretutto ha reso difficile la ricerca di lavoro, anche quello meno qualificato. Poi e’ chiaro che se tu hai un curriculum molto qualificato qualcosa trovi lo stesso ma il lavoro deve essere molto ben pagato per sostenere gli alti costi della vita. Tieni presente che molti bankers di londra preferiscono vivere a Barcellona e fare i commuters ogni giorno piuttosto che pagare gli affitti londinesi! Poi e’ vero che Oxford non e’cosi piccola ma forse e’ piu’ adatta ad uno studente Erasmus che per viverci da persona adulta, almeno in generale

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