giornata della lingua inglese

Inizia campagna di informazione per cittadini comunitari

Sappiamo benissimo che moltissimi italiani nel Regno Unito non sanno che devono registrarsi per rimanere in questo paese dopo la Brexit.

Molti nostri connazionali non ne hanno proprio sentito parlare altri credono di essere esclusi perché in possesso del NIN, iscritti all’AIRE o nel Regno Unito da anni.

In effetti, tutti (se non hanno fatto la naturalizzazione britannica) devono registrarsi inclusi coloro che sono venuti da bambini negli anni ’50. Avere il NIN non conta niente. L’iscrizione all’AIRE ancora meno visto che è una cosa solo italiana che non viene presa in considerazione dalle autorità britanniche.

Immaginiamo che lo stesso fenomeno di poca informazione si ripeta anche tra le altre 26 nazionalità di cittadini comunitari che vivono nel Regno Unito.

Per questo motivo il governo britannico sta per lanciare una grossa campagna pubblicitaria per avvertire tutti i cittadini europei che devono registrarsi se vogliono rimanere.

Questa settimana sarà decisiva per sapere quando cesserà la libertà di poter venire a vivere e lavorare nel Regno Unito. Nel caso di Brexit senza accordo tra tre settimane non sarà più possibile venire a lavorare nel Regno Unito senza un permesso di lavoro.

Qualsiasi cosa succeda, i cittadini comunitari che sono ora in UK dovranno chiedere il settled status, molti hanno già problemi a trovare lavoro o affittare se non l’hanno.

Il nuovo sistema di registrazione è ancora in fase pilota e fino ad ora 150 mila europei si sono registrati. Il 10% di questi risulta ancora pending ovvero non ha avuto una decisione ma ufficialmente nessuno è per ora stato rifiutato.

Oltre alla campagna pubblicitaria cercate di condividere e far sapere a tutti gli italiani e altri cittadini comunitari che conoscete che devono registrarsi. Anche se sono iscritti all’AIRE!

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