italiani

OPINIONI: Alessandra interviene sulla questione della meritocrazia

Nel dibattito sulla meritocrazia riprendiamo questo vecchio intervento di Alessandra che era manager di customer service che nonostante abbia diversi anni, rimane ancora molto attuale. 

Scusatemi ma sono anni che si scrive su questo forum che ci sono tanti italiani che rimangono bloccati a fare un lavoro che detestano
Quando sono in Italia non vogliono sentirlo, si arrabbiano se lo dici, pensano solo ai vari cugini che 3 settimane dopo l’arrivo si erano gia’ comprati la casa con piscina
Oppure rispondono che siamo immigrati e non possiamo lamentarci bla bla bla dobbiamo lavorare e stare zitti


Poi quando arrivano a Londra e non trovano l’Eldorado allora se la prendono con tutti e trovano tutte le storie piu’ disperate possibili
La verita’ sta nel mezzo
Ho visto tanti fare carriera anche molto recentemente in ambienti di customer service, ovviamente non erano ‘uno dei tanti’

Ma penso anche che quando ‘uno dei tanti’ emigra nel Regno Unito pensando di fare carriera velocemente e trovare il lavoro dei suoi gusti, nella maggioranza dei casi rimarra’ deluso
Quando tanti del posto emigrano a loro volta perche’ non vedono un futuro, che pensate di poter trovare qui, se non avete da offrire qualcosa che altri non offrono?


Tanti italiani dicono di venire qui a trovare la meritocrazia
La meritocrazia non significa che tutti troveranno il lavoro dei loro sogni solo perche’ hanno una laurea e respirano
Significa che su 10, 1 diventa manager e gli altri 9 no, non dovrebbe essere una sorpresa, per di piu’ che arrivano immigrati tutti i giorni tanto che siamo quasi a livello crisi nazionale

 

 

Ultimo aggiornamento 2022-06-27 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

2 commenti su “OPINIONI: Alessandra interviene sulla questione della meritocrazia”

  1. LuciaBrighton

    Sono d’accordissimo con quello che hai scritto, ogni tanto qualcuno dice le cose come sono!

  2. UnbridledJoy72

    Questa persona finalmente dice le cose come sono!
    Tra l’altro, giustamente, fa notare che i locali se ne vogliono andare sempre di più (e considerato il periodo di transizione ancora aperto sarà una diaspora), gli italiani che pensano di venire qui saranno trattati da disperati.

    E poi, meritocrazia? Ma dove?

    In un paese dove il chief adviser del governo, Cummings, fa quello che vuole mentre tutti devono rispettare le leggi del lockdown, dovrebbe forse accendersi la classica lampadina e far capire che la meritocrazia non esiste, né qui né altrove.

Rispondi

Torna su