Iscrizione all’AIRE e residenza nel Regno Unito

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Sono a Londra da 13 anni ma non mi sono mai iscritta all’aire del consolato, come faccio ora a chiedere la residenza inglese per rimanere qua dopo la Brexit? 

Raccogliamo tutte le domande simili in un caso solo, tanti italiani sono confusi per quanto riguarda l’AIRE e girano voci su questo argomento che non sono proprio corrette.

Molti italiani confondono il concetto della residenza all’estero per lo stato italiano (AIRE) con il documento di residenza dato dal governo britannico agli stranieri che abitato qui. Sono due cose completamente diverse, avere una non significa avere l’altra e vice versa.

L’iscrizione all’AIRE è una legge italiana valida solo per l’Italia. Iscriversi significa poter votare all’estero, poter rinnovare documenti e non essere soggetti alle tassazioni italiane. Almeno in teoria chi non è iscritto dovrebbe pagare le tasse in Italia sui guadagni in UK, anche se ha già pagato le tasse in UK. Di conseguenza può essere problematico non iscriversi.

Ma l’iscrizione all’AIRE non ha nessun valore per il governo britannico. Ripeto NESSUN VALORE. Per dare il settled status in genere controllano i contributi pagati, council tax e electoral register. Se in dubbio possono richiedere i contratti di affitto, estratti conto o bollette di utenze a proprio nome ma mai chiederanno l’iscrizione all’AIRE.

Puoi anche tu raccontare la tua esperienza nel Regno Unito, la tua opinione, segnalare qualche evento o qualcosa che potrebbe interessare altri italiani. 

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1 commento

  1. Se non sei iscritta all’AIre sei un evasore fiscale lo sai? Meno male che gli italiani vanno all’estero perche l’Italia non funziona e poi sono loschi come tutti gli altri

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