La decisione della UE ieri sera è stata di dare un altro periodo di estensione al Regno Unito per decidere che Brexit vuole. La data di uscita ora è il 31 gennaio 2020.

Se dovesse trovare un accordo, può andarsene prima ma entrerebbe in vigore il periodo di transizione che include la libertà di movimento.

Lasciamo stare tutte le intricate questioni politiche, la cosa importante per i lettori di questo sito è che la libertà di movimento continua almeno fino al 31 gennaio 2020.

Certo potrebbe esserci sempre una situazione di no deal ma sarebbe alla fine di gennaio con la fine della libertà di movimento dal 1 febbraio.

Nel caso di accordo ci sarebbe il periodo di transizione almeno fino alla fine del 2020 che include la continuazione della libertà di movimento.

Per libertà di movimento si intende poter venire e cercare lavoro o fare corsi per un periodo illimitato senza dover chiedere permessi. Ma inoltre e soprattutto significa avere gli stessi diritti di un cittadino britannico, qualsiasi permesso di lavoro non offre la stessa copertura.

I permessi di lavoro generalmente non permettono di aprire il proprio business, di decidere di lavorare solo part time per mettersi a studiare per esempio, tutte cose che si possono fare benissimo con la libertà di movimento.

In poche parole la libertà di movimento è molto più flessibile e permette di fare scelte che non sarebbero permesse con i permessi di lavoro. Specialmente i tipi di permesso di lavoro che il Regno Unito vuole introdurre che esigono di guadagnare almeno £30 mila all’anno.

In ogni caso, visto che non si hanno molte certezze consigliamo a tutti coloro che vorrebbero rimanere di fare domanda per il settled status il prima possibile.