“La cosa che apprezzo soprattutto e’ il senso di apertura e possibilita'”
“La cosa che apprezzo soprattutto e’ il senso di apertura e possibilita'”

daffodilsDa quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

Da Giugno del 2008.

Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Volevo lasciare casa, cosi’ ho trovato “lavoro” come aupair live-in. L’obiettivo era migliorare il mio Inglese, a livello fluente, e poi cercare un lavoro migliore.

Quanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

In Inghilterra il clima mi uccide (fisicamente), sto valutando la possibilita’ di trasferirmi in Australia…pero’ il dover ripartire da zero, con in piu’ il permesso di soggiorno, mi pesa.

Che lavoro fai e come l’hai trovato?

Lavoro come live-in carer: vitto alloggio, trasporto pagati, piu’ 630 sterline lorde la settimana. L’ho trovato attraverso un’agenzia che mi ha formata e “qualificata”, in solo 1 settimana (il mio Inglese e’ considerato fluente, e nella settimana formattiva ho dovuto prendere esami ufficiali – dico questo per non creare “false” speranze.)

Che tipo di lavoro volevi?

Ho un master in Risk and Portfolio Management e la laurea quadriennale in Economia e Commercio, conseguita con 110 e lode, ai tempi aspiravo ad un posizione junior/d’entrata (con possibilita’ di crescita reale) in finanza … Ho cambiato filosofia di vita, dopo aver vissuto e lavorato con ricche famiglie di finanzieri in Inghilterra…Oggi voglio un lavoro dove posso contribuire, anche se solo in piccolo, al benessere collettivo.

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

Credo che aprire I propi orizzonti geografici incrementi la probabilita’ di allargare anche i nostri orizzonti mentali, le nostre abilita’ critiche,  logiche e creative. Quindi, consiglio fortemente a chiunque di venire nel UK … Ovviamente, venite pure se siete alla ricerca di “migliori prospettive” economiche/di organizzazione pubblica… siate ben informati, preparati e con le idee chiare, pero’ ^-^

In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

La mia esperienza non e’ stata tutta rosa e fiori, e come ovunque nel mondo le ingiusitizie ci sono anche nel UK/Londra, qui pero’ ci sono anche le alternative oneste, se uno sa giocarsi bene quelle “disoneste”… Per chiarire, ho iniziato come aupair, senza messa in regola (semplicemente perche lo schema aupair, permette la non messa in regola). La prima famiglia per cui ho lavorato viveva in campagna e mi lasciava sola a casa, con i bimbi, tutto il giorno, quando dovevo essere impegnata solo 25 ore … la cosa non mi e’ piaciuta, ho inventato una scusa”neutra” non personale per la famiglia (vivere in campagna non mi permette di esercitare il mio Inglese, quindi vorrei trasferirmi a Londra, mi dispiace moltissimo, spero mi darete una lettera di referenze)…con la lettera della prima famiglia, ho trovato lavoro in un’altra famiglia…e cosi’ via…In una delle famiglie ho pure chiesto della mia non messa in regola, e, senza insulti, pagando la penale, mi hanno regolarizzata e pure scritto una lettera di referenze…In Italia, per poco meno, mi e’ accaduto di peggio.

Amo i programmi televisivi pubblici -non ho Sky e non lo voglio, i programmi gratuiti sono piu’ che sufficienti per me (dell’Italia ricordo i sederi e i seni, qui ancora non ne ho visti, su canali seri e pubblici) , in particolare amo le discussioni scientifiche, filosofiche e storiche e i programmi riguardo business, costumi sociali, design, imprenditorialita’..ovviamente mi piacciono pure le serie comiche Inglesi.

La cosa che apprezzo soprattutto e’ il senso di apertura e possibilita’, il fatto che non ci si lamenti semplicementi per lamentarsi, ma per trovare/propore una soluzione.

Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

I primi tempi la forte barriera linguistica…ancora dopo 7 anni mi sento “principiante” in termini linguistici e in paragone al mio livello in Italiano, alto ai tempi del liceo (vivendo in Inghilterra, mi sto dimenticando molti automatismi italiani…qui non parlo italiano con nessuno) …Quindi, ho la sensazione che nell’UK saro’ sempre straniera (in termini linguisitici”).

Ho letto molti definire gli inglese “privi di cultura”, non concordo,  ho visto pochi leggere tanto quanto le famiglie inglesi per cui ho lavorato ed essere mentalmente aperti quanto loro … Saranno semplicemente differenti punti d’osservazione.

 

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

Se vuoi anche tu un lavoro a Londra o nel Regno Unito, leggi qui

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