La disoccupazione a Londra e in UK sembra bassa – eccone i motivi

Molti lettori ci hanno scritto dicendo di non spargere ‘fake news’ che la disoccupazione nel Regno Unito rimane sotto il 4% e che vale la pena partire ora per cercare lavoro a Londra.

Bisogna spiegare una cosa che già era stata spiegata in precedenza. I dati di disoccupazione ufficiali si basano su quante persone hanno firmato la dichiarazione che stanno cercando lavoro di JSA (job seekers allowance). 

Molti preferiscono o non possono firmarlo e di conseguenza non risultano disoccupati ufficiali.

Motivi per non voler firmarlo sono per esempio coloro che non vogliono finire nel regime di controllo del JSA che richiede che uno deve cercare lavoro almeno 35 ore alla settimana. oppure nutrono la speranza di poter trovare lavoro velocemente e non voler fare domanda per i benefit, cosa che molti ritengono essere umiliante. 

Altri non possono per avere risparmi superiori alle £16 mila sterline (chi ha risparmi di oltre £6000 non avrà diritto a tutti i benefit che verranno scalati). Oppure hanno un/a partner che lavora e prende uno stipendio ritenuto sufficiente per mantenere la coppia.   Tutti coloro che per altri motivi non possono cercare lavoro full time, non possono chiedere JSA e non saranno ufficialmente disoccupati. 

Tutti gli immigrati extracomunitari hanno sul permesso di lavoro il divieto di chiedere qualsiasi tipo di sussidio, anche se disoccupati. Lo stesso vale per gli immigrati comunitari che non soddisfano i criteri  di eligibilità. Tutte queste categorie, anche se disoccupati, non compaiono nelle cifre ufficiali. 

Persone con contratti a zero ore o self employed che non lavorano da settimane o fanno solo un paio di ore alla settimana sono sempre classificati come occupati, anche quando non guadagnano niente o quasi. 

Per avere un’idea migliore di come stanno veramente le cose bisogna vedere le cifre di employment o occupazione. Cioè quante persone sono in effetti occupate.  Anche qui però rimangono i dati di coloro che hanno i contratti a zero ore o sono self employed e che non stanno guadagnando, che sono fuorvianti. Ma si ha almeno una mezza idea di come vanno le cose.  Se guardate i dati di inattività economica potete vedere che supera il 20% 

 

I dati ufficiali ONS dicono che dall’inizio della pandemia 730 mila persone hanno perso il lavoro.  Ammette che ci saranno altre decine di migliaia che, anche se non hanno ufficialmente perso il lavoro, non stanno guadagnando niente. 

I grafici sotto sono importanti per capire meglio la situazione e non arrivare a conclusioni superficiali. 

Il primo mostra il calo dei self employed. Il secondo quante persone non lavorano ora (in azzurro) e l’ultimo coloro che hanno i contratti a zero ore (e che spesso sono ufficialmente occupati, ma tecnicamente disoccupati o sottoccupati)  e anche quando non guadagnano abbastanza per vivere,  sono ancora ufficialmente occupati. 

Crollo anche dei self employed; i lavoratori in proprio

Questi sono tutti dati ufficiali del governo e da prendere seriamente. Certo come tutti i dati devono essere interpretati. Non basta guardare al 3,9% di disoccupazione e pensare di aver capito tutto e fare le valigie per trovare lavoro a Londra. Bisogna guardare al quadro completo. Che è molto più complesso. Per chi volesse saperne di più trovate analisi e dati sul sito ONS

rapporto

  • Leonardo Messina ha detto:

    Se il governo dice che la disoccupazione sta al 3,9% dobbiamo anche fidarci, meglio di questi grafici fatti alla c…o di cane da esperti della domenica

  • Scritto da Laura S Ambir

    A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario, public health e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico. Qualificata per insegnare inglese come seconda lingua a stranieri.

    Situazione lavoro a Londra

    Situazione lavoro a Londra e Regno Unito – agosto 2020

    A Londra murale dedicato a George Michael