La mia esperienza al consolato italiano a Londra
La mia esperienza al consolato italiano a Londra
esperienza al consolato italiano
Esperienza al consolato italiano

Da questa esperienza al consolato italiano, la sede si è spostata a Farringdon Road.

Si, sto parlando proprio di quello a Londra, quello tra le case bianche dalle parti di Sloane Square a Eaton Place. Quello che tutte le volte che ci devo andare mi viene una cosa allo stomaco… Fortunatamente non ci devo andare molto spesso ma la visita diventa sempre un incubo. Prima di tutto e’ sempre pieno, aperto poche ore al giorno, forse sarebbe anche ora che aprissero tutto il giorno come fanno altri consolati meno affollati. Hanno messo quel sistema di numerini che nessuno rispetta, sto li seduta tranquilla con il mio numerino a leggermi un libro ad aspettare che arrivi il mio turno e poi mi accorgo che coloro che entrano vanno direttamente al primo sportello libero senza essere fermati.

Foto: Some rights reserved by Steve Parker

 


Per farla breve… gli impiegati allo sportello non chiedevano di vedere il numero e i furbi passavano. Puntualmente quando arriva il tuo turno tutti gli impiegati sembrano sparire dalla faccia della terra. E quando finalmente arrivi allo sportello ti aspetta qualche umiliazione e insulto dal tipico arrogante impiegato statale italiano. Qualche anno fa mi chiesero la mia professione, e da dietro  il vetro l’impiegata sgarbatissima  mi chiese : “fa la cameriera lei” (non lo so, come se l’avessi scritto in faccia!) “no veramente sono manager di un negozio”- “allora fa la cameriera” e ha scritto cameriera. Il negozio era di abbigliamento e non ci vedo il nesso, ma comunque sanno sempre tutto loro. E non mi interessa che professione scrivono ma perche’ chiederlo se poi decidono loro? Poi e’ difficle iniziare conversazioni, mi sono trovata circondata da sudamericani con passaporto italiano ma con nessuna conoscenza della lingua italiana e immigrati di lunghissima data che parlavano o il loro dialetto incomprensibile o un inglese altrettanto incomprensibile. Quando una signora sui settant’anni mi rivolse la parola dovetti chiedere di ripetere tre volte, fine della conversazione. E’ sempre un grande sollievo uscire da quel posto.

10 Commenti

  1. Condivido pienamente.
    L’esperienza inizia gia’ con macchinetta del caffe’ – metti i soldi e ovviamente non esce niente, e finisci per pagare 2 volte. Un segno premonitore? Come tutte le cose connesse all’Italia, te le fanno sudare.

    Vivo a Londra da 16 anni, e per NON avere piu’ a che fare con il consolato Italiano a Londra, ho deciso di richiedere il passaporto britannico. A che estremi si arriva. Ho girato il mondo, ma penso che non esistano persone piu’ scortesi e ignoranti, diciamolo pure – per lo meno ignoranti delle comuni regole di CUSTOMER SERVICE, come gli impiegati del consolato italiano a Londra. Ma dove li vanno a pescare? Mi chiedo, ma come vengono scelti gli impiegati del consolato? A sorte? (che sorte, piuttosto *sfortuna* per noi italiani che non possiamo fare a meno di ricorrere ai loro servizi).

    Ho chiamato qualche giorno fa’ per ricevere un chiarimento – visto che devo partire all’estero e devo avere tutto in ordine prima della partenza Avevo anche inviato un’email, ovviamente con risposta ricevuta dopo diversi giorni, e per essere sicura al 100% ho deciso anche di telefonare. Impiegata: ‘Ma signorina – con accento vorrei farti fuori adesso brutta $*&R* – ma le ho gia risposto per email, che gle’ l’ho mandata ha vuoto?’
    Scusa se esisto, e se voglio avere tutte le certezze prima di farmi io un ‘lungo viaggio a vuoto’.

    Quella riforma sui licenziamenti facili, sarebbe valida anche per loro???
    Improvvisamente, diviene una proposta allettante….

    • Quanto vi capisco.. Oggi dopo aver preso l’appuntamento a luglio mi sono presentata a fare la trascrizione del matrimonio et voilà.. vai con lo scaricabarile..la truce impiegata addetta al semplice smistamento appuntamenti tra il calabrese e l’italiano improbabile ha fatto di tutto per farmi credere che non c’era alcun appuntamento, sbraitando come una pescivendola analfabeta. Alla mia richiesta sull’ufficio dove avevo l’appuntamento alle 10:00 sigh…lei replicava continuando a chiedermi se conoscevo un tizio e mostrandomi la schermata di un computer dell’anteguerra che ovviamente non è in grado di utilizzare… Quando per la quarta volta le ho ripetuto che ero lì per una trascrizione di matrimonio e che non avevo idea di chi fosse l’impiegato addetto al compito è uscita dal suo posto e ha iniziato a inveire contro di me dicendo che l’avevo insultata dicendole di andare a lavare i cessi… ha cercato di coinvolgere mio marito che la guardava come si osserva una pulce sul pelo del prorprio cane solo con più disgusto. Alla fine ci ha mandato al 3° piano dalle sue “colleghe” geriatriche almeno quanto lei…Ovviamente hanno fatto ostruzionismo dopo averci fatto attendere inutilmente altri 10 minuti inventandosi qualsiasi cosa pur di fare dispetto, alla fine la cafona più vecchia e superconciata da qualche sciagurato chirurgo plastico dopo averci fatto elegantemente notare che loro lavorano ma insomma non si tratta di “un campo di concentramento” mi ha minacciata di denuncia per aver offeso la sua collega… morale io e mio marito abbiamo deciso che nessuna trascrizione vale il contatto diretto con certa feccia… per ora resto legalmente sposata a Londra. Spero sinceramente che la riforma travolga questi esempi imbarazzanti di piccola Italia anche perchè l’idea di contribuire con le ns. tasse al loro salario mi nausea davvero…

  2. Condivido pienamente.
    L’esperienza inizia gia’ con macchinetta del caffe’ – metti i soldi e ovviamente non esce niente, e finisci per pagare 2 volte. Un segno premonitore? Come tutte le cose connesse all’Italia, te le fanno sudare.

    Vivo a Londra da 16 anni, e per NON avere piu’ a che fare con il consolato Italiano a Londra, ho deciso di richiedere il passaporto britannico. A che estremi si arriva. Ho girato il mondo, ma penso che non esistano persone piu’ scortesi e ignoranti, diciamolo pure – per lo meno ignoranti delle comuni regole di CUSTOMER SERVICE, come gli impiegati del consolato italiano a Londra. Ma dove li vanno a pescare? Mi chiedo, ma come vengono scelti gli impiegati del consolato? A sorte? (che sorte, piuttosto *sfortuna* per noi italiani che non possiamo fare a meno di ricorrere ai loro servizi).

    Ho chiamato qualche giorno fa’ per ricevere un chiarimento – visto che devo partire all’estero e devo avere tutto in ordine prima della partenza Avevo anche inviato un’email, ovviamente con risposta ricevuta dopo diversi giorni, e per essere sicura al 100% ho deciso anche di telefonare. Impiegata: ‘Ma signorina – con accento vorrei farti fuori adesso brutta $*&R* – ma le ho gia risposto per email, che gle’ l’ho mandata ha vuoto?’
    Scusa se esisto, e se voglio avere tutte le certezze prima di farmi io un ‘lungo viaggio a vuoto’.

    Quella riforma sui licenziamenti facili, sarebbe valida anche per loro???
    Improvvisamente, diviene una proposta allettante….

    • Quanto vi capisco.. Oggi dopo aver preso l’appuntamento a luglio mi sono presentata a fare la trascrizione del matrimonio et voilà.. vai con lo scaricabarile..la truce impiegata addetta al semplice smistamento appuntamenti tra il calabrese e l’italiano improbabile ha fatto di tutto per farmi credere che non c’era alcun appuntamento, sbraitando come una pescivendola analfabeta. Alla mia richiesta sull’ufficio dove avevo l’appuntamento alle 10:00 sigh…lei replicava continuando a chiedermi se conoscevo un tizio e mostrandomi la schermata di un computer dell’anteguerra che ovviamente non è in grado di utilizzare… Quando per la quarta volta le ho ripetuto che ero lì per una trascrizione di matrimonio e che non avevo idea di chi fosse l’impiegato addetto al compito è uscita dal suo posto e ha iniziato a inveire contro di me dicendo che l’avevo insultata dicendole di andare a lavare i cessi… ha cercato di coinvolgere mio marito che la guardava come si osserva una pulce sul pelo del prorprio cane solo con più disgusto. Alla fine ci ha mandato al 3° piano dalle sue “colleghe” geriatriche almeno quanto lei…Ovviamente hanno fatto ostruzionismo dopo averci fatto attendere inutilmente altri 10 minuti inventandosi qualsiasi cosa pur di fare dispetto, alla fine la cafona più vecchia e superconciata da qualche sciagurato chirurgo plastico dopo averci fatto elegantemente notare che loro lavorano ma insomma non si tratta di “un campo di concentramento” mi ha minacciata di denuncia per aver offeso la sua collega… morale io e mio marito abbiamo deciso che nessuna trascrizione vale il contatto diretto con certa feccia… per ora resto legalmente sposata a Londra. Spero sinceramente che la riforma travolga questi esempi imbarazzanti di piccola Italia anche perchè l’idea di contribuire con le ns. tasse al loro salario mi nausea davvero…

  3. Andare al consolato italiano fa male alla salute! L’ultima volta l’impiegata incazzata della vita mi disse: ‘non sa quanti siete voi a Londra? e venite tutti i giorni a rompere l’anima a noi?’

  4. Andare al consolato italiano fa male alla salute! L’ultima volta l’impiegata incazzata della vita mi disse: ‘non sa quanti siete voi a Londra? e venite tutti i giorni a rompere l’anima a noi?’

  5. Orribile, questa storia e´una di milioni di storie che ho letto ma la piu dura fu quella di una signora in cui residente in Gibilterra, Madre di due figli, e che perdendo i documenti, non fu capace di avere per lo meno compassione dal consolato onorario di Gibilterra stesso, so che ha publicato un blog ma non so se ládmin di questa pagina cancellera il mio commento proprio perche magari, potrebbe confondersi e pensare che sto facendo Spam, comunque, so che mise tutta la registrazione in cui nella chiamata fatta al consolato Generale di Londra, in cui una signora maleducata e arrogante, non solo per la seconda chimata che questa poverina con due figlie gli fece per fargli sentire cio che il consolato onorario di Gibilterra, la stava mandando avanti e indietro, quindi rispondendo la segretaria del Consolato Generale Di Londra, nella registrazione si sente chiaramente che la signora addetta al ufficio >tessere o arte d´identita, per la cui poi questa poverina, si senti dire sotto tono, ma questa chiama ancora, insomma uno schifo, e non solo, dopo aver sentito quel arrogante e brutta frase, la signora di Gibilterra, rimase nella posizione senza essere maleducata, anche sapendo che poi ci sarebbero state delle ritorsioni nei suoi riguardi, ma che comunque avendo delle domande da fargli, non riusci assolutamente a spiegare nulla perche lárrogante del ufficio pàssaporti, non la faceva parlare e addirittura gli faceva delle caricature, dicendo per esempio, a lei ha perso i passaporti, e come li ha persi eccetera, insomma uno schifo totale e ce chi pure diche che lítalia e´un paese da vivere?

  6. Orribile, questa storia e´una di milioni di storie che ho letto ma la piu dura fu quella di una signora in cui residente in Gibilterra, Madre di due figli, e che perdendo i documenti, non fu capace di avere per lo meno compassione dal consolato onorario di Gibilterra stesso, so che ha publicato un blog ma non so se ládmin di questa pagina cancellera il mio commento proprio perche magari, potrebbe confondersi e pensare che sto facendo Spam, comunque, so che mise tutta la registrazione in cui nella chiamata fatta al consolato Generale di Londra, in cui una signora maleducata e arrogante, non solo per la seconda chimata che questa poverina con due figlie gli fece per fargli sentire cio che il consolato onorario di Gibilterra, la stava mandando avanti e indietro, quindi rispondendo la segretaria del Consolato Generale Di Londra, nella registrazione si sente chiaramente che la signora addetta al ufficio >tessere o arte d´identita, per la cui poi questa poverina, si senti dire sotto tono, ma questa chiama ancora, insomma uno schifo, e non solo, dopo aver sentito quel arrogante e brutta frase, la signora di Gibilterra, rimase nella posizione senza essere maleducata, anche sapendo che poi ci sarebbero state delle ritorsioni nei suoi riguardi, ma che comunque avendo delle domande da fargli, non riusci assolutamente a spiegare nulla perche lárrogante del ufficio pàssaporti, non la faceva parlare e addirittura gli faceva delle caricature, dicendo per esempio, a lei ha perso i passaporti, e come li ha persi eccetera, insomma uno schifo totale e ce chi pure diche che lítalia e´un paese da vivere?

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