Parte di una vecchia tradizione pagana che celebrava la fecondità, ripresa dai romani per una festa primaverile chiamata Floralia, il maypole era un albero o palo ornato di fiori attorno al quale i giovani di entrambi i sessi ballavano. Era comunque un importante usanza pagana  in tutti i paesi del nord Europa.

In Inghilterra (il maypole era meno comune in Galles e Scozia) era anche un modo per far ritrovare l’intero paese.

I festeggiamenti furono interrotti durante l’era puritana nel 1600 quando Oliver Cromwell vietò tutti i maypoles.

 

Fortunatamente quando arrivò il re Carlo II fu di nuovo permesso celebrare la primavera con i Maypoles, una tradizione che dopo il divieto divenne sempre più popolare.

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Il palo era decorato con fiori e nastri, ogni persona prendeva un nastro e con questo girava intorno al palo, gli uomini andavano in una direzione e le donne da quella opposta, fin quando tutti i nastri erano arrotolati intorno al palo.

Un tempo i paesi che potevano permetterselo avevano un maypole permanente, ci sono anche stati casi di furti di maypole da parte di un villaggio nei confronti di un altro.

Dove si trovano i maypole?

Ora pochi posti hanno un maypole permanente. Prima delle danze normalmente si elegge la May Queen che vestita di bianco e che butta petali di fiori alla folla.

Ci sono ancora feste di maggio con tanto di Maypole in diversi posti dell’Inghilterra cominciando dalla famosa Royal May Day di Knutsford o anche quello di Hereford. Anche a Londra ci sono feste con Maypole vi faremo sapere dove potete trovarne quest’anno.

Visita Chimney Meadows in Oxfordshire

In certe parti d’Italia, specialmente nelle Marche si usa alla fine di aprile festeggiare la primavera con l’albero di maggio, l’equivalente italiano del maypole.