Il disastro di Aberfan nel 1966, una tragedia annunciata

Tanti di voi non erano ancora nati nel 1966, ma nell’autunno piovve dovunque, tanto che all’inizio di Novembre, sia Firenze che Venezia subirono gravi alluvioni.

Poche settimane prima esattamente il 21 ottobre, un disastro colpì un paese di minatori in Galles chiamato Aberfan. Il peggiore disastro minerario in Gran Bretagna. 

Aberfan si trova sul versante orientale della collina Mynydd Merthyr, a circa 6 km a sud di Merthyr Tydfil. Prima dell’apertura della miniera di carbone Merthyr Vale Colliery il 23 agosto 1869, Aberfan aveva due cottage e una locanda frequentati da contadini.  Il fiume Taff scorre da nord a sud attraverso il villaggio; l’ex letto del Glamorganshire Canal e un terrapieno ferroviario corrono paralleli al fiume.

Foto Darren Wyn Rees at Aberdare Blog, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Nel 1916 la miniera aveva esaurito lo spazio per riversare i rifiuti dell’estrazione del carbone sul fondovalle e iniziò a ribaltarsi sul fianco della montagna sopra il villaggio di Aberfan. La discarica continuò fino al 1966, anno in cui erano state costruite 7 discariche contenenti 2,7 milioni di metri cubi di detriti di miniera. Per tutto questo tempo c’è stata una totale assenza di leggi e regolamenti del Regno Unito che disciplinassero le discariche di rifiuti di miniere e cave e i cumuli di rifiuti e la NCB non aveva una politica di ribaltamento che avrebbe imposto la necessità di un’adeguata progettazione e gestione delle discariche. Il ripido pendio sopra Aberfan aveva numerosi sorgenti e non fu fatto alcuno sforzo per coprire i ruscelli che alla fine sarebbero stati sepolti sotto le punte.

Pantglas, Aberfan, Wales Some rights reserved theirhistory

Il 21 ottobre 1966, un deposito di scorie delle miniere di carbone franò ad Aberfan, nel Galles. le scorie venivano depositate su una collina sopra Aberfan, vicino a Merthyr Tydfil, nel Galles, su una sorgente naturale. Dopo una forte pioggia, la discarica 7 è diventata una massa e ha avvolto la Pantglas Junior School e una fila di case, uccidendo 116 bambini e 28 adulti. Il National Coal Board (NCB) è stato accusata della tragedia al tribunale d’inchiesta, così come nove membri del personale, inclusa la NCB non è stata perseguita e nessuno è stato condannato, nonostante 76 giorni di processo e un rapporto del tribunale. Si, queste cose non succedono solo in Italia. Come sempre in questi casi, uno si chiede come mai nessuno avesse previsto l’ovvio, ma in effetti alcune persone avevano cercato di avvertire del rischio.

Nel 1966 aveva una popolazione di 5.000 abitanti, per lo più minatori di carbone. La miniera di Aberfan fu nazionalizzata nel 1947 dal National Coal Board. L’Ispettorato delle Miniere di Sua Maestà regolamentava il settore del carbone. Gli ispettori erano ex ingegneri della NCB e ingegneri dell’industria carboniera. 

Aberfan riceve una media di un metro e mezzo di pioggia ogni anno. Nel 1960 aveva avuto quasi due metri di pioggia. Tra il 1952 e il 1965, il quartiere Pantglas di Aberfan fu gravemente allagato 11 volte. I residenti hanno detto che l’acqua era nera e ha lasciato un residuo grasso.

170 mm di precipitazioni caddero nelle prime tre settimane di ottobre 1966, circa la metà nella terza settimana.

Uno dei cumuli di carbone depositato in cima alla collina affondò di circa 3 metri durante la notte tra il 20 e il 21 ottobre, e le rotaie utilizzate per trasportare le macerie alla punta scivolarono in un altro deposito. Il personale mattutino addetto ai cumuli ha notato il movimento alle 7:30. Fu deciso che quel giorno non sarebbe stato fatto più lavoro, ma che qualcosa sarebbe stato deciso la settimana dopo.

Dopo qualche ora le scorie in eccesso rotolarono per 640 m lungo la montagna, distruggendo due fattorie e uccidendo i loro abitanti. La frana attraversò il canale e anche la linea ferroviaria, ma ruppe due conduttore idriche e la frana divenne bagnata e melmosa.

A quel punto la frana di carbone e fango arrivò alla Pantglas Junior School su Moy Road, seppellendola in fango, fanghiglia e macerie, uccidendo 109 bambini e cinque insegnanti. I ragazzi della Pantglas Junior School erano arrivati ​​pochi minuti prima per l’ultimo giorno prima delle vacanze di metà semestre. La frana è avvenuta mentre gli insegnanti registravano la presenza dei bambini alle 9 e 15 del mattino. C’era anche la nebbia e la maggior parte degli abitanti del paese sentirono un grande boato, ma non potevano vedere che fosse successo.

Se la frana fosse successa poco prima la scuola elementare sarebbe stata vuota, se invece fosse successa un po’ di ore dopo i bambini sarebbero stati in vacanza per dieci giorni. Praticamente un’intera generazione del paese quasi spazzata via nel giro di pochi minuti. Gli abitanti di Aberfan persero tanti dei loro bambini. 

I bambini sopravvissuti alla tragedia manifestarono negli anni seguenti numerosi problemi psicologici e aumentò il tasso di alcolismo nel villaggio. Nel 20003 quasi la metà dei sopravvissuti, ormai adulti, affermarono di soffrire ancora di incubi, insomnia e altri problemi.

Alle 11:00, l’ultimo bambino era stato salvato. I corpi senza vita continuavano a comparire giorni dopo. 144 persone sono morte, 116 delle quali giovani dai sette ai dieci anni, l’ultimo giorno prima della metà del semestre. Cinque delle 28 persone morte erano insegnanti.

Durante il salvataggio, lo shock dei genitori e degli abitanti di Aberfan è stato esacerbato dal comportamento insensibile dei media: un soccorritore ha ricordato di aver sentito un fotografo della stampa che chiedeva a una bambina di piangere per i suoi amici morti perché sarebbe stata una bella foto.

Il riassunto delle notizie della BBC alle 10:30 è iniziato con l’incidente. Migliaia di volontari si sono radunati ad Aberfan per prestare assistenza, spesso ostacolando il lavoro di minatori professionisti o squadre di soccorso qualificate. 

La frana ha continuato ad avanzare attraverso Aberfan perché le due condutture idriche rotte stavano ancora pompando acqua nella massa fino alle 11:30.

Gli ingegneri NCB iniziarono a costruire una trincea di drenaggio a mezzogiorno per stabilizzare la punta. L’acqua è stata spostata in un corso d’acqua esistente dopo due ore di deviazione. 

Una frana simile accadde nel 1944, questa volta fu il cumulo numero 4 a franare. Non fu fatto nulla perchè nessuno rimase ferito. Gli esperti in carica mancavano di qualifiche, competenze e direzione e non avevano capito che la stessa cosa poteva capitare ancora.

Gli avvertimenti chiaramente espressi sono rimasti inascoltati e non è stata intrapresa alcuna azione per porre rimedio alla situazione. 

disastro di Aberfan
Le tante tombe bianche al cimitero di Aberfan

Nei giorni successivi alla tragedia, politici inclusi il primo ministro Harold Wilson e membri della famiglia reale visitarono Aberfan. La regina Elisabetta stessa arrivò con il marito principe Filippo. Mentre l’uomo a capo della NCP, Lord Robens  decise di andare avanti con la sua installazione come primo rettore della nuova Università del Surrey prima di andare ad Aberfan, e non arrivò fino al giorno dopo .

Robens affermò subito che il disastro era stato causato da “sorgenti naturali sconosciute” sotto il cumulo; ma sono emerse prove che l’esistenza di queste sorgenti d’acqua era di dominio pubblico. Disse anche che il disastro era inevitabile, anche se diverse persone avevano avvertito NCB del pericolo. Non ne uscì bene, ma non fu mai condannato a niente e la sua carriera non ne risentì, dopo il disastro lavorò alla NCB fino al 1969 quando ebbe altri posti prestigiosi in campi diversi dalla Bank of England al giornalismo.  Avere il titolo Lord davanti al nome apre sempre tante porte. 

Nel 1969 furono fatti cambiamenti alla legislazione nazionale, rendendo illegale il trattamento di questo tipo di rifiuti minerari. La miniera che aveva causato l’ammasso di rifiuti fu chiusa nel 1989. Bisogna ricordare che il disastro di Aberfan si poteva evitare, se solo…

 

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