“La vita qua non fa per noi italiani abituati amanti del buon cibo”

camdenDa quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

Quasi quattro anni. Conto di poter rientrare in Italia entro il prossimo mese.

Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Lavorativamente sono abbastanza soddisfatta ma la vita qua non fa per noi italiani abituati amanti del buon cibo, del mare e dei monti e dell’arte.

Foto:  © Copyright David Dixon and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Quanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

Spero che questi siano i miei ultimi giorni in questa città grigia, caotica e sporca. In Italia ma potrei valutare proposte di lavoro in Spagna, Francia del sud o negli Stati Uniti.

Che lavoro fai e come l’hai trovato?

Sono ingegnere gestionale e lavoro presso un’azienda situata nel centro della città.

Che tipo di lavoro volevi?

Questo. Per chi ha una laurea in ambito tecnico-scientifico e conosce molto bene l’inglese c’è la possibilità di trovare un buon lavoro e vivere decentemente.

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

Con una laurea in ingegneria, economia o informatica può aver senso fare un’esperienza di lavoro qua. Se dovete venire a fare le/i commesse/i cameriere/i, manager nei ristoranti o baby sitter… state in Italia! E’ più dignitoso!

In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

Ho fatto un’esperienza lavorativa importante da aggiungere al curriculum e ho migliorato molto l’inglese. Ho inoltre visitato tanti bei posti al di fuori della città.

Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

Tantissimi! Il cibo: le materie prime come carne, frutta e verdura fanno schifo; vivere fuori Londra significa pagare tanto per i trasporti ed essere fuori dal mondo, vivere in centro significa dover condividere la casa con gente sconosciuta, proveniente da altri paesi, per lo più da polonia, bulgaria, romania, india, nepal…. spesso è gente disposta a lavorare per pochissime sterline e a vivere ammucchiati in case fatiscenti. Venite solo se avete un contratto di lavoro da 24mila sterline all’anno minimo.

Se  abiti in UK da almeno due anni e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

admin
Autore per pagine generiche e di informazione

Comments

  1. Non credo che a Londra manchi l’arte… probabilmente con certi ritmi di lavoro manca il tempo per poterne approfittare. Tanto per fare un esempio, proprio ieri un’amica entusiasta mi ha mandato le foto dal Soane Museum, che non conoscevo affatto.

  2. che brutta persona

  3. Sarà una renziana 🙂 ,non c’e’ altra spiegazione,una che rimpiange l’itaglia e da rinchiudere in manicomio.

  4. Ma che vergogna di persona, conferma che anche chi studia non ha sempre l’intelligenza e la curiosità di imparare. Mi fai vergognare di essere italiana.

    1. Per una volta concordo.

  5. Come fai a dire a un cameriere o commesso che il loro lavoro non è dignitoso? Sei una vergogna!

  6. fesserie e generalizzazioni le scrivono pure gli italiani con un profilo…”a noi italiani…”. Avrebbe fatto una migliore figura a scrivere in prima persona.

  7. Forse scherzi ma se pensi davvero cio’ che hai scritto mi fai pena, sei una poveraccia

  8. Che figura di m….! Se ha idee tanto ristrette e bigotte dovrebbe avere almeno avere l’intelligenza di tenere chiuso il becco.

  9. Spero tu riesca nel tuo intento di tornare in Italia.
    L’Inghilterra non ha bisogno di persone con questo tipo di mentalità.

  10. Una pazza da legare! Ritorna in Italia e restaci, rovini la reputazione a tutti noi!

  11. Vero che anche l’Italia produce individui spaventosi come questa tizia. Anche con laurea certe persone rimangono ignoranti.

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