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Non si trovano molti negozi a  gestione individuale,   se volete lavorare in un negozio quasi sempre finirete a lavorare in una catena. Sappiamo di casi di italiani che lavorano in piccoli negozi ma sono pagati in nero, a volte anche molto sotto la minimum wage, non è che tutti i negozi indipendenti assumano in nero, ma la cosa non è rara specialmente se entrate direttamente a chiedere.
Un buon inglese è necessario anche se a riempire scaffali ve la cavate con poco inglese a dovete avere un inglese sufficiente per passare un colloquio e capire ordini al volo. Le paghe possono essere molto basse a partire dalla minimum wage e anche i negozi prestigiosi pagano abbastanza poco, considerando il tipo di esperienza che richiedono.

Tra quelli che pagano meglio si trova Harrods che però è molto esigente ma in genere chi ci lavora è contento, meno esigente sono  invece Primark o Zara che molti dicono assumino  praticamente tutti, anche chi non capisce bene l’inglese ma pagano anche poco e non tutte le esperienze sono state positive.

Fortunatamente quasoxfordstreeti tutti i negozi hanno un pacchetto di sconti per il personale, molto utile se lavorate in un supermercato che vende praticamente tutto meno se lavorate da un fioraio o una libreria.

Con la competizione attuale sta diventando molto difficile trovare lavoro in un negozio, con sempre più acquisti fatti su internet  diverse catene hanno fallito, altre hanno chiuso filiale o dimezzato il personale è molto improbabile che prendano in considerazione una persona che viene dall’estero senza esperienza e referenze nel Regno Unito.

Foto: LicenseAttribution Some rights reserved by gorfor

Certe catene vi scarteranno subito se non avete referenze, non siete iscritti all’electoral register e anche credit history in UK per la questione dei soldi in cassa, vogliono infatti sapere che non avete debiti perchè scartano subito chi ha grossi debiti per paura che la tentazione dei soldi nella cassa sia troppo forte. Se non avete credit history che significa non avete mai chiesto prestito o avuto carta di credito UK,  vi scarteranno subito per mancanza di informazione.

Un altro problema attuale è il Workfare ossia i disoccupati vengono messi a lavorare per i soldi della disoccupazione in negozi e supermercati e non sono pagati da loro, questo si teme porterà a molte catene ad assumere meno personale pagato per gli entry jobs quando possono avere un flusso costante di personale che lavora gratis. Molte grosse catene si sono per ora ritirate da questo programma per via della cattiva pubblicità, ma alcune ancora ne fanno parte.

Ogni catena ha un sistema diverso per assumere le persone, passare col proprio CV non sempre funziona, molti hanno la politica di non accettare CV perché il recruitment è centralizzato e tutti devono passare le procedure e test.

È importante quindi sapere come fare domanda per ogni singola catena e presentarsi (online o in persona) dimostrando di aver cercato come è la procedura. Andare alla cieca dimostra che non siete particolarmente interessati a lavorare per loro, ma state cercando il primo lavoro che capita. Per molti manager è una cosa molto negativa e vi scarteranno subito.

Troverete sempre annunci di negozi in siti come Gumtree (state sempre attenti alle truffe che si trovano su Gumtree, soprattutto quando offrono stipendi alti e chiedono poco in cambio o quando vi offrono training a pagamento in cambio di un lavoro che è illegale e spesso il lavoro non si materializza) e Reed altri siti che possono essere utili se avete esperienza sono:
InRetail

Jobs in Retail

RetailCareers

Abbiamo anche la nostra banca data con tanti contatti e offerte di lavoro nella vendita al dettaglio e tanti consigli su come cercare lavoro.

 

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