ristoranti italiani a londra

Lavoro in ristoranti italiani a Londra 2022

Volete lavorare in ristoranti italiani a Londra?

Un lavoro super gettonato dagli italiani per decenni. 

Nonostante Brexit e pandemia ci arrivano ancora messaggi da italiani per avere un lavoro in un ristorante italiano, a volte anche solo per il periodo estivo, specialmente nella capitale britannica. 

Purtroppo questo è un tipo di lavoro che dal 1 gennaio 2021 non potete più fare legalmente, se non eravate residenti nel Regno Unito prima della fine del 2020. Ci saranno in futuro alcune eccezioni per i cuochi, se guadagnano almeno £25,600 all’anno e sono richiesti. Ma per il momento, non stanno dando visti per la ristorazione.  Per avere un visto  bisogna comunque avere un lavoro prima di chiedere il permesso di lavoro e un inglese almeno a livello B1 (con diploma che lo attesta). 

Abbiamo notato che molti credono che sia sufficiente avere una conoscenza della lingua inglese intermediate (B1) e cercarsi lavoro da solo per ottenere un visto. Ciò non è assolutamente vero, bisogna avere una offerta di lavoro che paga almeno £25.600 in un settore che ha bisogno di personale da un datore autorizzato dal ministero degli interni. Quindi non basta avere un’offerta di lavoro da Giuseppe La Pizza e sapere un buon inglese per avere il visto. 

Lavorare come clandestini?

Ovviamente ci saranno quelli tentati a venire a lavorare clandestinamente e in nero ma ovviamente ha veramente poco senso. Ora anche i padroni di casa rischiano pene severe se affittano a clandestini, quindi la vostra vita sarebbe molto limitata e rischiosa. Esistono campi di detenzioni per i clandestini e non sono posti che consigliamo a nessuno di visitare.

Esisterà un tipo di ristorante italiano che tende a prendere italiani senza contratti e solo in nero, facendo fare un numero veramente ridicolo di ore di lavoro per pochi soldi.

Sappiamo che per quanto il governo britannico voglia solo i migliori sulla carta, in realtà si apre un nuovo capitolo di sfruttamento per molti italiani. Certo i grossi nomi e le catene faranno tutto in regole (generalmente), ma i ristoranti piccoli a conduzione familiare non sempre seguono le leggi.

Un altro grosso problema per chi vorrebbe venire è che da clandestini si rimane clandestini, non ci sono possibilità di fare carriera, comprare casa, studiare o altro. Bisogna rimanere con la testa bassa sperando di non essere scoperti. Inoltre con un ministro degli interni come Priti Patel che vuole assolutamente eliminare l’immigrazione clandestina, se vi scoprono lavorare senza visa, saranno molto severi.  Non è uno stile di vita che consigliamo a nessuno.

Bisogna, almeno per ora, rassegnarci alla realtà che bene o male esclude la maggioranza degli italiani dall’immigrare nel Regno Unito. Che siano ristoranti italiani parte di catene britanniche, filiali estere di ristoranti in Italia o ristoranti indipendenti, se non avete il settled status o pre-settled non potrete lavorarci legalmente. Già ora molti datori di lavoro soprattutto nel settore della ristorazione si stanno lamentando che non riescono a trovare personale. 

Quando le cose tornano alla normalità, la carenza di personale in certi settori sarà disastrosa e quindi aspettatevi un cambiamento di direzione nel giro di qualche anno. Sia per lavoro da cuoco, direttore ristorante o aiuto cuoco, ma anche per lavoro estivo, lavapiatti e camerieri e anche lavoro agricolo, nelle fabbriche di produzione alimentare. Insomma tutti quei tipi di lavoro fatti principalmente da immigrati e che ora non trovano personale sul posto. 

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