Lavoro in un hotel a Londra…

          Da quanto tempo sei in UK e come ti trovi?
Da quasi un anno
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Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?
Lavoro in hotel quando posso e sto facendo un internship part time solo di 2 giorni che purtroppo non paga. Spero che mi apra qualche porta al termine. Spero che tutto questo impegno che sto mettendo mi porterà buoni frutti. Londra è strana perché i risultati che hai non dipendono solo dall’impegno che ci metti, bisogna anche essere al posto giusto e nel momento giusto. Sono consapevole di questo che tutti i sacrifici che sto facendo potrebbero non portarmi da nessuna parte specialmente nel campo nel quale voglio lavorare io.
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Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?
Tutto estremamente caro e la competizione per fare qualsiasi cosa.  Si potrebbe dire che la competizione aiuta a non dormire mai sugli allori ma alla fine della giornata mi sento stanca. Sto facendo un lavoro molto pesante (cameriera ai piani) che mi permette di fare un internship due giorni alla settimana e sto frequentando anche un corso serale, non ho mai un minuto per lo svago.
E quali sono i lati positivi?
Che ancora esiste lavoro anche se bisogna lottare per averlo, i traguardi si allontanano sempre mentre mi dicevano che qualche anno fa avrei potuto trovare un lavoro pagato nel mio campo con uno stage di 3 mesi, ora si parla di un anno e puntualmente non sono pagati o pagano solo le spese 🙁 Lati positivi sono anche l’ispirazione e gli stimoli di questa metropoli unica al mondo e direi l’arte ma non ho tempo per girare ora, spero di rifarmi tra qualche anno.
Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?
Per il mio campo credo sia ancora uno dei posti migliori, purtroppo lo pensano tutti e vengono tutti qui. Penso che con obiettivi chiari sia fattibile, sono un po’ sconcertata dal numero di sbandati italiani che vivono a Londra, che delusi hanno perso i loro obiettivi e vivacchiano. Non vorrei finire così e spero di rendermi conto prima di diventarlo e scappare. Londra promette molto e non sempre mantiene, distrugge proprio molte persone fisicamente e psicologicamente.
Ritorneresti in Italia?
No, non ho fiducia nei miei connazionali
Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?
Inglese, inglese, inglese.  Sono venuta con un 7 nello IELTS eppure faticavo a capire certi accenti e se ti capita che chi fa il colloquio ha un accento che non capisci, ti bruci la possibilità. Per me è da stupidi venire con un inglese inferiore al B2. Non venite mai allo sbaraglio, ci sono tante cose da pensare prima di partire, se partite senza pensare troppo dovete solo essere fortunati e non potete contare sulla fortuna, dovete contare su voi stessi.  Non andate dalle varie agenzie italiane per lavoro e casa, si sentono  cose orribili che mi fanno vergognare di essere italiana, infatti come dicevo in Italia non voglio viverci proprio per questo modo di pensare e di fare i furbi.  Se volete venire a Londra dovete fare da soli, qui non siamo in Italia, lasciate le brutte abitudini italiane in Italia.
Se  abiti in UK da almeno due anni e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

admin
Autore per pagine generiche e di informazione

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