“LAVORO: MERITOCRAZIA (e non favoritismi o conoscenze)”
“LAVORO: MERITOCRAZIA (e non favoritismi o conoscenze)”
grand unionDa quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

La prima volta che venni a Londra fu nel 2005 dopo la stagione estiva. son partito con l’idea di fare 4/5 mesi di lavoro ma alla fine ci son stato 2 anni di fila per poi tra stagioni ed altre esperienze lavorative son tornato a Londra 3 volte.

Foto: © Copyright David Dixon and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

 
Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Tante aspettative e pure molto alte senza conoscere la realtà. Londra all’inizio è dura e molto cara. Ma offre tante possibilità

Quanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

Dopo essermi sposato (moglie inglese) ho deciso di tornare in Italia per cominciare una famiglia. Sia a mia moglie che a me piacerebbe crescere i nostri futuri figli in Italia dove il tenore di vita è sotto certi versi migliore (solamente per il nostro modo di essere italiani).

Che lavoro fai e come l’hai trovato?

Lavoro in hotel al Front Office e questo è quello che ho sempre fatto sin da quando cominciai in Italia come porta valigie.

Che tipo di lavoro volevi?

Quello che faccio

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

Assolutamente si, quando avrò dei figli li manderò senz’altro a Londra già dai 18 anni così che possano farsi un’esperienza lavorativa ma soprattutto di vita. Io mi sono solo pentito di essere venuto qui a 25 anni e non prima. Londra ti cambia, ti fa soffrire ma se tieni duro e combatti ti fa maturare, t’insegna e ti migliora nella vita.

In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

LAVORO: MERITOCRAZIA (e non favoritismi o conoscenze), Lavoro sicuro con ampie opportunità di crescita, se hai voglia di fare e sei umile trovi sempre qualcosa e prima o poi verrai premiato con il posto e lavoro che meriti/hai sempre sognato. Anche se cara Londra offre stipendi senz’altro più alti che in tante grandi città in Italia che risultano altrettanto care. Tante culture diverse, tanto da vedere e tanto da fare, non ci si annoia mai! Insegnamento di vita sia personale che professionale.

Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

Ovviamente in clima, lo standard del cibo inglese (anche se ci sono tantissimi buoni ristoranti italiani), il tempo che si trascorre per andare/tornare da lavoro (sia traffico che mezzi pubblici), il costo degli affitti (ovviamente dipende dallo stipendio)-penso a Milano sia simile.

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

Se vuoi anche tu un lavoro a Londra o nel Regno Unito, leggi qui

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