Lavoro nel Regno Unito dopo la Brexit, la guida completa

Basta fare una ricerca su Google con la keyword ‘lavoro a Londra’ e si capisce subito la ragione per la quali molti italiani hanno le idee confuse. Quasi tutti gli articoli sono rimasti al 2018, ancora parlano di prendere il biglietto aereo e partire che si trova lavoro in pochi giorni e dopo si può fare carriera. Un articolo precisa che nonostante ci sia stata la Brexit, non cambia nulla per gli italiani, almeno per i prossim anni. Un altro scrive che:

Questo non è assolutamente vero e spiega come mai ci sono persone che ci contattano dicendo che hanno mandato centinaia di CV per fare i camerieri e non hanno trovato nulla. 

Poi al terzo posto su Google per la ricerca si trova:

Anche noi abbiamo pagine non aggiornate, ultimamente ne abbiamo levate circa 3000 perchè parlavano di una Londra che non esiste più. Abbiamo però aggiornato tutte le pagine principali che hanno visite. Se esiste ancora qualche pagina su come trovare lavoro a Plymouth che non parla della Brexit, non preoccupatevi, probabilmente ha tre visite all’anno. In ogni caso tutte le pagine mostrano l’avvertenza della necessità di avere un visto.  Tra poco entreranno in vigore nuove leggi che renderanno venire a vivere e lavoro nel Regno Unito senza documenti un reato. Quindi si potrà finire il prigione. 

Qui dal sito del governo britannico potete vedere i nuovi reati per chi viene da clandestino. La legge era stata creata soprattutto per frenare gli arrivi di rifugiati ed extracomunitari, ma con la Brexit vale anche per gli europei e un portavoce del ministero degli Interni aveva dichiarato mesi fa che non faranno eccezioni per i cittadini europei. Un motivo importante per non incoraggiare nessuno a partire. 

Cosa serve per avere un visto di lavoro

Certo, bisogna ammettere che questa confusione spesso è causata da informazione in rete non aggiornata, non chiara o decisamente sbagliata. In ogni caso ricordatevi che dovete totalizzare un minimo di 70 punti per poter avere un visto. Non potrete mai fare questi punti se non soddisfate praticamente tutti i criteri che sono: almeno B1 in inglese, offerta di lavoro in un settore che ha bisogno di personale e uno stipendio di almeno £25,600 all’anno. 

Fate attenzione però, non basta avere un’offerta di lavoro qualsiasi, essa deve provenire da un datore di lavoro autorizzato dal governo britannico. Abbiamo tutti i dettagli di questa lista in altri articoli. In poche parole una famiglia non può offrirvi un lavoro da tata legalmente come non può un ristorante qualsiasi. Devono essere autorizzati ufficialmente a farlo, nel caso contrario la loro offerta di lavoro non conta.  I costi per assumere qualcuno dall’estero sono piuttosto elevati (parlano dalle £5 alle 10 mila a persona per un visto di massimo 5 anni) e un’impresa piccola non sempre è in grado di coprirli. Comunque per essere autorizzato deve dimostrare di cercare una figura che effettivamente manca nel Regno Unito e di aver fatto di tutto per cercarla. 

Se ancora stai leggendo e non sei corso su Google a cercare come trovare lavoro in Irlanda, puoi continuare a leggere l’archivio di articoli che abbiamo qui sotto. Dovrebbero rispondere a tutte le tue domande e darti i suggerimenti che ti servono. 

Tutto su come lavorare nel Regno Unito dopo la Brexit

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