Lavoro nel Regno Unito, il CV deve essere sempre di due pagine?

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Chi vi dice che il curriculum vitae per cercare lavoro nel Regno Unito deve sempre essere di due pagine non conosce bene come funziona il recruitment in queste isole.

Non ci sono regole precise che dettano quanto debba essere lungo il vostro cv, esiste una regola sola:

IL CV DEVE DIMOSTRARE CHE SIETE LA PERSONA GIUSTA PER IL LAVORO O ALMENO INTERESSANTE ABBASTANZA DA CHIAMARVI PER FARE UN COLLOQUIO

Se avete fatto tante esperienze importanti per il lavoro a cui fate domanda potete anche andare alla terza pagina. Se avete poca esperienza non cercate a tutti i modi di riempire una seconda pagina di cose che non c’entrano niente o caratteristiche personali che infastidiscono solo il recruiter. Meglio fare una pagina bene, che farne due male.

Ho visto CV italiani di sei o sette pagine con informazione completamente inutile per il tipo di lavoro a cui il candidato faceva domanda. Ho anche visto cv troppo brevi che non specificavano che offriva il candidato.

Questi sono gli errori che dovete evitare a tutti i costi, non preoccupatevi tanto della lunghezza, ma del fatto che ogni parola che avete messo deve servire a convincere il recruiter.

Concentratevi sugli ultimi 5 anni, quindi non fate pagine spiegando che avete fatto negli ultimi 20 anni. Fate solo un breve riassunto delle vostre esperienze meno recenti. A certi recruiter interessano solo gli ultimi 2 anni, se le vostre esperienze migliori risalgono a diversi anni fa, scegliete piuttosto di fare un CV funzionale piuttosto che uno cronologico.

Se l’offerta di lavoro cerca una persona con esperienza specifica e avete fatto degli esami universitari proprio su quello, non esitate a mettere dettagli.

Cercate, per questioni estetiche se non altro, di riempire le pagine che mandate. Per esempio se avete un cv di due pagine intere e due righe nella terza pagina, tagliate qualcosa o cambiate il formato per stare nelle due pagine.

Molti datori di lavoro cercano persone con esperienza e ora per avere il visto di lavoro bisogna avere esperienza in quasi tutti i casi. Anche quando cercano un neo-laureato o una persona junior, il recruiter sceglierà comunque chi ha fatto esperienze che potranno essere utili (non necessariamente lavorative o pagate). Sta anche a voi presentare quello che avete fatto (dagli studi agli hobby) come qualcosa che offre valore aggiunto al potenziale datore di lavoro.

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