Le agenzie che trovano lavoro a Londra sono fantastiche
Le agenzie che trovano lavoro a Londra sono fantastiche

Da quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

Da circa 3 anni e mi trovo bene

Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Migliorare la carriera, avere delle sicurezze economiche che in Italia sinceramente non avevo

Quanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

Per ora penso di rimanere qui, non ho altri piani

Che lavoro fai e come l’hai trovato?

Lavoro per un’agenzia pubblicitaria internazionale. Trovato con un’agenzia che trova lavoro a chi parla lingue europee. Una cosa sicura le agenzie che trovano lavoro a Londra sono fantastiche, la signora ha fatto di tutto per trovarmi lavoro e ha anche trattato sullo stipendio, una favola

Che tipo di lavoro volevi?

Volevo qualcosa nel giornalismo o nel settore pubblicitario. Sono laureata in giornalismo, la mia grande passione.

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

Chi ha le idee chiare, ha ambizioni e vuole fare carriera dovrebbe venire, almeno per qualche anno a Londra. Chi non ha ancora deciso che fare da grande, dovrebbe evitare Londra come la peste. Come l’Ebola! Finiranno in uno dei tanti ristoranti e se devo essere sincera fanno anche fare brutta figura all’Italia e agli altri italiani che si sono fatti veramente in 4 per dare una buona impressione dell’Italia. Abbiamo i nostri problemi ma vogliamo essere presi per un paese moderno e acculturato che non sforna solo camerieri e sguatteri che comunicano a gesti.

In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

Buone prospettive lavorative, stipendi buoni, ottima vita serale.

Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

Affitti e trasporti alti, invasione di italiani poco brillanti, per usare un eufemismo

 

 

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

9 Commenti

  1. “Finiranno in uno dei tanti ristoranti e se devo essere sincera fanno
    anche fare brutta figura all’Italia e agli altri italiani che si sono
    fatti veramente in 4 per dare una buona impressione dell’Italia. Abbiamo
    i nostri problemi ma vogliamo essere presi per un paese moderno e
    acculturato che non sforna solo camerieri e sguatteri che comunicano a
    gesti.”

    Grandi parole, ti darei una medaglia. Per fortuna ci sono ancora italiani come te!

  2. Sì, tutto ok, ma la signorina mi sembra un tantinello snob. Mica tutti hanno la laurea e possono ambire a posti di prestigio come lei, ma hanno comunque diritto di vivere… magari anche facendo gli “sguatteri”, sempre meglio che rubare o restar disoccupati!…

    • Leggi i giornali, il clima anti-immigrazione sta diventando peggio tutti i giorni. Non ce l’hanno con il personale qualificato, ce l’hanno con chi viene qui e lavora e accetta tutte le condizioni di lavoro, vive in stanze che anche condivide, non rispetta le leggi e non parla bene inglese. Molti italiani sono la causa di tutto questo e tira la corda, tira la corda e alla fine la corda si spezza. Ci rimetteranno tutti, anche coloro che si sono dati da fare e non sono venuti a Londra allo sbaraglio facendo abbassare stipendi e aumentare gli affitti e accettando condizioni da terzo mondo e peggiorando la vita a tutti in un paese nemmeno loro.

      • Chi non rispetta le leggi inglesi, ovviamente dovrebbe essere espulso e basta, e su questo condivido. Io dico solo che, se c’è chi sfrutta gli immigrati meno qualificati abbassando gli stipendi e alzando gli affitti, la colpa è dei residenti disonesti, che si approfittano del bisogno altrui, come del resto succede anche qui in Italia. Io sono disoccupata, e qui non ho speranze. Se un giorno mi “buttassi”, ovviamente cercherei di arrangiarmi e fare del mio meglio onestamente, ma a quel punto se qualcuno mi sfruttasse io sarei solo vittima della situazione e basta, no? Perché certi immigrati italiani “accettano condizioni da terzo mondo”? Perché non hanno altra scelta, se non tornare in Italia e morire di disoccupazione… Magari lì trovano un lavoro sfruttato, qui non c’è neppure quello, quindi..! Certo, non è una bella situazione, ma un po’più di umana comprensione per chi emigra senza lauree e master in tasca ed è onesto, mi piacerebbe sentirla; tutto qui.

  3. Il classismo e lo snobbismo da vomito della signorinella sono tipici della malata società italiana di cui lei fa pienamente parte. Ti auguro di crescere, soprattutto mentalmente!

  4. Sono a Londra da 4 mesi, con una laurea presa seriamente. Lavoro in un serio ristorante e NON me ne vergogno: sono trattato benissimo, vengo pagato bene. Soprattutto non mi vergogno di essermi cercato un primo lavoro per non dover continuare a dipendere dai miei genitori! L’estero ti da la possibilità di vivere, l’Italia NO. Tutti dovrebbero fare almeno un anno all’estero con o senza laurea (che non significa proprio nulla), poi di certo sta alla persona saper comportarsi… Gli idioti sono ovunque. Generalizzare é un grosso male!

  5. Classismo? qui si parla di essere stupidi e ignoranti. Gli italiani (polacchi, spagnoli, portoghesi ecc. ecc.) che hanno continuato a venire a fare lavoro di merda, condividere stanze e senza parlare bene inglese hanno causato la Brexit. Capisco gli inglesi e hanno fatto benissimo a votare per mandare via questo branco di ignoranti. Ok all’immigrazione ma deve attirare i cervelli, gli scienziati non i baristi e i lavapiatti quasi analfabeti.

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