CONDIVIDI
le terme romane di bath

Le terme romane di Bath sono una nota attrazione turistica,  posto che vale la pena visitare anche per altre cose, un vero e proprio gioiellino! Si vale la pena vederle. 

Le terme sono  perfettamente funzionanti con l’acqua che proviene dalle colline Mendip vicino a Bath. Passando sotto terra grazie all’energia geotermale l’acqua si riscalda e a causa di alcune faglie del terreno scaturisce alla superficie.  Le terme non furono scoperte dai romani, erano i celti che sicuramente ne usufruirono e costruirono la prima terme.

La leggenda dice che fu re Bladud che fondò la città di Kaerbadum (ora Bath) per curare la lebbra, che si era preso in Grecia, con l’acqua calda delle terme. Non si ha  nessuna prova storica che Bladud sia realmente esistito. Se siete interessati alla geneologia di re leggendari, Bladud era il padre di Re Lear, ovvero il King Lear di Shakespeare.

Furono però i romani al tempo dell’imperatore Vespasiano a creare una terme e tre bagni (caldo, tiepido e freddo). Nei secoli successivi la terme fu abbandonata e col tempo praticamente distrutta.  In tutto le terme romane originali furono in uso per 400 anni, che non è poco per qualsiasi edificio pubblico.

La costruzione delle terme romane di Bath che vedete ora risale al 1700 come una buona parte di Bath, per vedere mosaici e oggetti del periodo romano dovete visitare il museo adiacente che è incluso nel biglietto d’ingresso.  Il sito ufficiale si trova qui.

Come arrivare alle terme romane di Bath?

In teoria potrete visitare Bath da Londra in un giorno ma ci sono tante cose da vedere e consigliamo di rimanerci almeno e come minimo due giorni. La campagna intorno a Bath si merita anche almeno una visita esplorativa.

Se volete visitare Bath da Londra, National Express ha spesso offerte speciali a partire da £10 andata e ritorno

Potete guardare anche il video qui sotto che vi darà un idea di cosa potete trovare quando visitate le terme romane di Bath

Chiara

Terme romane – Wikipedia

Le terme romane di Bath furono costruite ai tempi dell’imperatore Vespasiano, nel 75 d.C., nella città allora chiamata Aquae Sulis. Pare infatti che in questa …

 

Commenta con Facebook