leicester square

Leicester Square a Londra; curiosità

Il nome di Leicester Square a Londra non proviene dall’omonima città, ma dal conte di Leicester che nel 1636 costruì un’abitazione in zona chiamata Leicester House.

Nel medievo il terreno era appartenuto alla famiglia Beaumont e a Westminster Abbey.

Con l’arrivo di Leicester House la piazza fu fatta tutta  per benino, con edifici simili a quelli esistenti a Pall Mall per attirare una certa classe di persone.

Per oltre un secolo non furono permessi negozi nella piazza. Nelle varie case ci abitarono nel 1700 diverse famiglie aristocratiche e anche gli artisti William Hogarth e Joshua Reynolds.

Verso la fine del 1700 non solo arrivarono i primi negozi ma anche il primo bordello. Nathanael St Andrè un medico, portò a Leicester Square una donna che dopo essere stata spaventata da un coniglio, partorì 15 coniglietti. Il dottore dice di aver aiutato nel parto.

Giovanni Fontana

(1821-1893), scultore che ha riprodotto la statua di Shakespeare in Leicester Square a Londra Giovanni Maria Fontana, architetto Giovanni Fontana, scrittore
 

La strana storia di Leicester Square a Londra

Sicuramente la storia dei conigli di Leicester Square fu molto nota in quegli anni, tanto che anche il re Giorgio  I inviò il suo medico personale per studiare la questione.

Robert Sidney, II conte di Leicester

costruzione della Leicester House, enorme dimora situata nell’odierna Leicester Square a Londra. Si interessò ad affari diplomatici in Danimarca nel 1632 e intraprese
 

Anche il medico reale disse di aver visto nascere un coniglio. Poco dopo la donna fu vista comprare un coniglio e confessò di aver orchestrato il tutto.

Anne Millicent King, che abitava a Leicester Square a Londra,  invece fu uccisa e smembrata da un pittore svizzero che andò in giro per Londra per un po’ con i resti della donna.

Quando Leicester House fu demolita nel 1806, la piazza fu abbandonata dagli aristocratici, addirittura la statua equestre di Giorgio I fu vandalizzata dagli street artists di allora, il cavallo diventò a pois!

La costruzione di New Coventry Street aumentò notevolmente il traffico e la piazza da zona residenziale diventò un punto di passaggio.

Aprirono i primi musei, ma Leicester Square era particolarmente conosciuta per gli hotel. C’erano anche bagni turchi e il famoso Alhambra Theatre apri a Leicester Square nel 1858.

La piazza era particolarmente indicata ad un pubblico maschile o a coppie, non si vedevano, almeno fin dopo la Prima Guerra Mondiale, donne sole nemmeno di giorno.

Un certo Albert Grant che era diventato Barone in Italia dopo l’Unità per aver fatto un favore al re d’Italia, comprò l’intero giardino nel centro della Piazza nel 1876, quello che nessuno allora sapeva era che Grant era un imbroglione che si era fatto i soldi con una specie di schema Ponzi del tempo. Alla fine perse tutto e morì povero in canna.

Comunque sistemò il giardino che era in uno stato disastroso e mise nel giardino alcuni busti di persone come Newton, Hogarth e Reynolds che avevano vissuto nelle vicinanze. I busti esistono tuttora e a quelli si è aggiunto il busto di Charlie Chaplin dal 1981.

Ora Leicester Square è un altro posto di Londra che molti del posto definiscono una trappola per turisti, non ha in effetti edifici particolarmente interessanti con quello più vecchio che risale solo alla fine dell’Ottocento, ma visitate i giardini quando vi trovate in questa piazza.

parchi di londra 47

Leicester Square Gardens

Ci sono quattro entrate in questo parchetto, ognuna delle quali prende il nome da un famoso scrittore, artista o scienziato che visse nella zona. Ciascuno è inoltre contrassegnato da una statua di una persona celebre.

Il primo è Hogarth Gate, dal nome dell’artista e illustratore satirico William Hogarth. Formatosi come incisore e pittore, Hogarth è diventato famoso per i suoi ritratti pungenti della vita contemporanea.

Hogarth visse al 30 di Leicester Square dal 1736 fino alla sua morte nel 1764. Vi produsse le sue opere più famose, tra cui Marriage à la Mode, The Rake’s Progress e Industry and Idleness.

Al centro della piazza si può vedere una statua di William Shakespeare. Di fronte alla statua c’è una statua di Charlie Chaplin, che consacra la piazza sia al teatro che al cinema. C’è Reynolds Gate, dal nome di Sir Joshua Reynolds, il celebre ritrattista del 18° secolo e primo presidente della Royal Academy of Arts. Reynolds visse e dipinse al 47 di Leicester Square.

Se guardi per terra vedrai che ci sono le impronte dei palmi di diverse persone famose come Sylvester Stallone, Billy Crystal, Clint Eastwood, Patrick Swayze, Sean Connery, Roger Moore e tanti altri.

Puoi poi vedere Newton Gate, che commemora Sir Isaac Newton che ha scoperto le leggi del moto e della gravitazione universale.

La porta successiva è Hunter Gate, dal nome dello scienziato John Hunter, chirurgo e anatomista contemporaneo di Reynolds. Hunter ha accumulato una collezione di oltre 10.000 campioni anatomici, tutti inizialmente ospitati nella sua residenza di Leicester Square e che ora puoi vedere al Hunterian Museum.

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