Il governo ha ora ufficialmente annunciato che l’idea di annullare la libera circolazione il 31 ottobre 2019 non è fattibile ma ci saranno grossi cambiamenti.

Priti Patel, la ministra degli interni, aveva detto che in caso di no deal (che lei sostiene) la libera circolazione dei cittadini comunitari termina il 31 ottobre e sarebbe entrato subito in vigore il nuovo sistema di visti e permessi di lavoro.

In realtà, gli avvocati del ministero degli interni avevano annunciato che le denunce e casi legali contro questa decisione avrebbero potuto silurare o comunque fermare tutto il piano del no deal e quindi si pensa che il governo ha preferito fare marcia indietro. Senza troppe fanfare, in fondo la decisione era stata presa per accontentare coloro che non vogliono vedere stranieri (se non altamente qualificati) nel loro paese.

Questo è la versione ufficiale del governo al momento.

Free movement as it currently stands under EU law will end on 31 October 2019. However, Parliament has provided that much of the free movement framework will remain in place under the EU (Withdrawal) Act 2018 until Parliament passes primary legislation to repeal it. Ahead of that, the government will introduce some specific changes, reflecting that we are no longer part of the EU, to increase security and better protect the UK public

Per chi ne volesse sapere di più, ecco un articolo dalla biblioteca del Parlamento stesso, meglio andare sempre alla fonte piuttosto che leggere articoli (spesso non accurati) di giornale.

È quindi ritornato il piano della May che però significa che dal 1 novembre chi vuole venire a lavorare potrà chiedere un permesso. Questo tipo di permesso non chiederà qualifiche o competenze particolari e deve essere richiesto online ma sarà solo temporaneo e chi lo chiede non potrà rinnovarlo o chiedere il settled status. Non è necessario averlo se si intende lasciare il paese prima del 31 dicembre 2020.  Potrà solo passare al sistema a punti che quando introdotto dovrebbe fare entrare solo i più specializzati. 

European temporary leave to remain will allow EU, EEA and Swiss citizens arriving in the UK after Brexit to live, work and study in the UK if there’s no Brexit deal.

EU, EEA and Swiss citizens who are granted European temporary leave to remain will be able to stay in the UK for 36 months from the date it is granted. European temporary leave to remain will be a temporary, non-extendable immigration status.

Il permesso dura solo 36 mesi e scaduti i 36 mesi chi vuole rimanere dovrà fare domanda per un permesso di lavoro e soddisfare i criteri che saranno quasi sicuramente severi. Se non ottengono un permesso di lavoro dovranno lasciare il Regno Unito.

EU, EEA and Swiss citizens will need to apply for an immigration status under the new immigration system, which will come into effect from 1 January 2021, if they want to stay in the UK for more than 36 months. Those who do not qualify will need to leave the UK when their European temporary leave to remain expires.

Coloro che arrivano dopo il 31 ottobre non potranno fare domanda per avere il pre-settled status e assicurarci la residenza permanente.

Dovranno competere per avere un permesso di lavoro basato sulle loro competenze e probabilmente quanto guadagnano. 

 

 

Anche se molti giornali italiani insistono che ci vorrà il passaporto da subito (alcuni parlano di visti o timbri) per visitare il Regno Unito, il governo britannico invece informa che basterà la carta di identità per periodi inferiori ai 90 giorni per il momento.

Dalla fine del 2020 sarà necessario avere un passaporto per entrare nel Regno Unito. Presto non ci saranno più le file alla dogana per i cittadini UE e occorrerà passare da quelle ora usate dagli extracomunitari, bisognerà anche fare una dichiarazione doganale se si porta qualcosa dall’Italia.

For the time being, border crossing arrangements will remain unchanged. EU citizens will enter the UK as they do now, using their passport or national identity card. They will be able to use eGates if they are travelling on a biometric passport, and they will not face routine intentions testing.

Il sito del governo afferma anche che piani sono di avere controlli doganali più rigidi e aumenteranno le deportazioni di cittadini comunitari se commettono reati.

  • keep out and deport more EU citizens who commit crimes by applying tougher UK criminality thresholds at the border and also when crimes are committed in the UK
  • remove the blue EU customs channel, requiring all travellers to make a customs declaration by choosing either the green or red channel
  • remove the rights for post-exit arrivals to acquire permanent residence under retained EU law, and the rights for UK nationals who move to the EU after exit to return with their family members without meeting UK family immigration rules
  • introduce blue UK passports starting from the end of the year as a symbol of our new, sovereign identity

E per chi non fosse in regola le parole sono dure:

EU citizens and their family members who move to the UK after 31 October will need to have applied for a UK immigration status (whether Euro TLR or under the new, points-based immigration system) by 31 December 2020. Otherwise, they will be here unlawfully and will be liable to enforcement action, detention and removal as an immigration offender.

In teoria chi vuole venire per qualche mese nel 2020 non ha bisogno di fare niente, però deve andarsene entro il 31 dicembre 2020 altrimenti diventa clandestino (che è un reato). Se vuole rimanere un paio di anni o pensa di rimanere a lungo e ha qualifiche particolari da poter avere un permesso con il sistema a punti deve fare la Temporary Leave to Remain che dovrà essere chiesta online dal 1 novembre.

La Temporary Leave to Remain (TLR) vale solo 36 mesi e non è rinnovabile. Chi vuole rimanere oltre i 36 mesi dovrà chiedere un permesso di lavoro con il sistema a punti. Se ascoltiamo la retorica dell’Home Office di ora il sistema a punti sarà solo per “the best talents”.

In realtà diventerà molto molto difficile trovare un lavoro semi-qualificato o qualificato senza avere nessun documento che prova che potete stare oltre il 31 dicembre 2020. Nessun datore di lavoro vuole assumere qualcuno per un periodo così limitato.

Ricordatevi che le pene per assumere o affittare ad un clandestino sono molto severe e includono anche 5 anni di prigione, molti preferiranno non rischiare e assumere o affittare a qualcuno con un permesso di soggiorno. Ma se volete solo fare un’esperienza breve di qualche mese, non dovreste avere molti problemi.

Guardiamo quindi due esempi fittizi ma significativi per creare scenari possibili con l’informazione che abbiamo ora.

Claudio viene a febbraio 2020, ha una laurea in scienze della comunicazione e poca esperienza, il suo inglese è limitato. Lavora in un coffee shop e diventa team leader, potrebbe diventare manager un giorno.  Chiede il TLR ma non ha abbastanza punti per avere il permesso di lavoro. Deve lasciare il paese entro 36 mesi dall’arrivo o rischia la detenzione.

Paola è ingegnere nel campo del gas, trova lavoro in febbraio 2020 e prende £45 mila. Chiede il TLR e a fine anno chiede un permesso di lavoro con il sistema a punti, con le qualifiche che ha può rimanere e se volesse dopo 5 anni dall’arrivo può chiedere Indefinite Leave to Remain e rimanere anche a vita.

Le cose potrebbero cambiare ancora, vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi e fate attenzione alle voci, spesso incorrette che girano ora.

 

Laura S Ambir

A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico.

1 commento

  1. Mi innorridiscono gli italiani a Londra che votano Salvini in Italia non volendo gli altri immigrati ma sostengono Corbyn in UK quando gli immigrati sono loro. Coerenza 0 ignoranza 100.

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