L’illusione della meritocrazia londinese
L’illusione della meritocrazia londinese

Mi riferisco a un altro post che ho letto qui di recente e per questo motivo rispondo.

Il Regno Unito è il paese meno meritocratico d’Europa con la peggiore disuguaglianza sociale d’Europa. Mi viene da ridere quando leggo italiani scrivere che vengono a Londra per la meritocrazia. 

Vi consiglio questo articolo. Il vero potere e i veri soldi sono in mano ad un piccolo nucleo di persone ricche e/o aristocratiche che vanno alle scuole private e si conoscono tutti tra loro. Ogni tanto qualcuno riesce ad entrarci, ma sono pochi, pochissimi.  Altri riescono a fare soldi in diversi campi (calcio, spettacolo, musica) ma raramente riescono ad entrare nel giro che conta e comanda che gli inglesi chiamano establishment. Negare questa cosa significa negare che il cielo è blu e la pioggia è bagnata.

Foto: © Copyright Danny Robinson and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Il sistema ha creato tutta una serie di posti di lavoro di ‘manager’ che effettivamente non hanno molto potere, solo tante responsabilità e vengono pagati poco per queste.  Non hanno una funzione innovativa o creativa, la loro funzione è soltanto quella di eseguire gli ordini e fare da Cerberi, controllando quelli sotto di loro.  Queste creature, quando ignoranti e senza spirito critico, si sentono arrivate e dicono vedete ho il titolo manager, sono arrivato, c’è proprio la meritocrazia qui. La realtà è completamente diversa ora, ma mai puoi dirlo a molti italiani, l’imperatore non è mai nudo a Londra. Sono tutti arrivati a Londra.

 

Puoi anche tu raccontare la tua esperienza o segnalare un evento qui . Oppure scrivi la tua opinione sulla meritocrazia a Londra.

1 commento

  1. Se sei inetto non vedi la meritocrazia, la meritocrazia è visibile solo ai capaci. A Londra la meritocrazia esiste alla grande per chi se la merita!

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