new economy informatica
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Mi chiamo Filippo e lavoro a Londra da 6 anni. Sono tra i tanti che lavorano per la new economy informatica e per me Londra è ancora il massimo, mi trovo bene in tutti i sensi.

Devo però far notate due sviluppi negativi degli ultimi anni. Il primo l’arrivo in massa di immigrati, soprattutto da Italia e Spagna, che non sanno la lingua e spesso NON RISPETTONO LE REGOLE facendo in questo modo peggiorare le cose a tutti gli altri, anche quando rispettosi e onesti.

Il secondo, che è la triste conseguenza del primo è l’aumento di propaganda mediale contro l’immigrazione e che purtroppo poi coinvolge anche immigrati rispettosi come me.

Per non rispettare le regole intendo il numero spaventoso di connazionali che accetta di lavorare non in regola e di condividere una stanza con altre persone, illegalissimo, per poter stare dentro nei costi.

Questo contribuisce a abbassare il costo del lavoro e aumentare il costo degli affitti, capisco benissimo l’effetto negativo che questo ha per il paese e gli abitanti autoctoni.  Gli italiani si lamentano tanto degli immigrati in Italia e vanno a distruggere l’equilibrio economico e sociale in altri paesi.

Le mie soluzioni!

Vorrei che il National Insurance Number  venga solo dato a chi  ha almeno un inglese di livello C1. Vorrei anche che chiunque venga trovato condividere una stanza con altre persone o lavorare senza pagare contributi venga immediatamente rimpatriato col divieto di rientrare in Inghilterra per almeno 5 anni.

Molti miei connazionali sono stufi del comportamento di molti italiani che arrivano ora, che non avendo voluto studiare inglese in passato, non riescono a trovare lavoro pagato bene e vengono a non rispettare le regole di un paese civile. Questo sta rovinando Londra anche a tutti noi. Bisogna dire basta! Non vieto a nessuno di venire a vivere a Londra, voglio solo vietare il trasferimento a stranieri che non sanno bene la lingua e che sono disposti a non fare tutte le cose in regola, infangando anche tutti noi.

Filippo B.

Questo è un intervento di un lettore e rappresenta la sua opinione, se anche tu vuoi raccontare la tua esperienza puoi farlo qui.

4 Commenti

  1. PAROLE SANTE! Dovrebbero buttare fuori a calcioni chi affitta o lavora non in regola, ci rimettiamo anche la nostra reputazione.

  2. PAROLE SANTE! Dovrebbero buttare fuori a calcioni chi affitta o lavora non in regola, ci rimettiamo anche la nostra reputazione.

  3. IL REGNO UNITO NON E’ UN PAESE CIVILE ..E’ UN PAESE RAZZISTA LEGGETE QUESTA STORIA….
    Questa e’ la storia di un cittadino Italiano di 52 anni residente a Londra più’ di 19 anni, dal 1997, gli e’ stata rifiutata ”l’assistenza sanitaria” un servizio chiamato a Londra ESA-Employment and Support Allowance, un servizio per le persone che non possono lavorare per un periodo di malattia e al ritorno al lavoro.
    Dopo poco di due mesi di attesa dal 10 Novembre 2015, che aspettava una risposta finale, dalla domanda di questo beneficio, e dopo aver spedito il modulo correttamente e tutta la documentazione , e prove di residenza dal 1997 fino al 2015, all’ufficio di Belfast Benefit Centre, Jobcentre Plus Plaza Building, 31-41 Chichester Street, BT1 4JD- una volta mandato il modulo, c’e stata un’altra richiesta dall’ufficio Belfast Benefit di far fare il test di residente abituale in Uk-”(Habitually Resident)- Right to reside and Habitual Residence Decision”, per passare questo tipo di test un Italiano residente a Londra deve essere residente nel Regno Unito da almeno 5 anni , per superare la prova test di residenza abituale in Uk.
    Dopo alcuni giorni il 19 Dicembre 2015 ha ricevuto la lettera dal Department for work pensions, che spiegava , che non aveva passato il test di ”residenza abituale” dopo aver vissuto 19 anni nel Regno Unito , e non poteva avere nessuna assistenza sanitaria e doveva pagarsi tutte le sue spese medicinali, e visite mediche, nella lettera spiegava che , per avere la residenza abituale un cittadino straniero doveva restare nel Regno Unito più di 5 anni, come potete vedere nella lettera pubblicata in Inglese.
    Come al solito la nuova legge Inglese del Ministro Cameron ” Razzista a modo suo” , infatti sta creando poverta e
    alti tassi di criminalità tra la popolazione Inglese , da quando ha iniziato a tagliare benefici , nei quartieri poveri di Londra , tanti problemi di questo tipo , colpisce anche tutti gli Italiani , che sono residenti da anni in Uk, e ogni volta che un Italiano chiede un benificio, ci sono sempre problemi di questo tipo.
    Ci sono tanti immigrati Italiani nel Regno Unito, e non parliamo di persone provenienti da altri continenti, ma dall’Unione Europea. Italiani inclusi, che in Uk, secondo stime non ufficiali, sono oltre 550mila. Ora però potrebbe arrivare una stretta per frenare il flusso oltre la Manica, il governo Inglese pensa infatti all’introduzione di ”misure razziste”, che permettano di non garantire il welfare ai cittadini di altri paesi europei per i primi 4 anni di residenza , e di rimpatriare chi è disoccupato da oltre sei mesi. E nel caso in cui queste proposte non fossero recepite da Bruxelles, non è nemmeno esclusa l’uscita dalla Ue. ”(Magari uscisse)”
    Nella lettera inviata all’Italiano come potete vedere nella foto gli e’ stata negata la residenza abituale , e assistenza medica, dopo aver presentato tutte le prove di 19 anni di residenza dal 1997 al 2015, ora essendo pure malato dovra” trovarsi un lavoro per poter vivere, e tornare in Italia, sia per le visite e controlli, anche per affrontare una delicata operazione alla coleciste.

    <(( Questa e' la cartolina- Lettera di Natale del Governo-ufficio Department for Work Pensions, qui sotto in inglese:
    THE DECISION ABOUT YOUR CLAIM

  4. IL REGNO UNITO NON E’ UN PAESE CIVILE ..E’ UN PAESE RAZZISTA LEGGETE QUESTA STORIA….
    Questa e’ la storia di un cittadino Italiano di 52 anni residente a Londra più’ di 19 anni, dal 1997, gli e’ stata rifiutata ”l’assistenza sanitaria” un servizio chiamato a Londra ESA-Employment and Support Allowance, un servizio per le persone che non possono lavorare per un periodo di malattia e al ritorno al lavoro.
    Dopo poco di due mesi di attesa dal 10 Novembre 2015, che aspettava una risposta finale, dalla domanda di questo beneficio, e dopo aver spedito il modulo correttamente e tutta la documentazione , e prove di residenza dal 1997 fino al 2015, all’ufficio di Belfast Benefit Centre, Jobcentre Plus Plaza Building, 31-41 Chichester Street, BT1 4JD- una volta mandato il modulo, c’e stata un’altra richiesta dall’ufficio Belfast Benefit di far fare il test di residente abituale in Uk-”(Habitually Resident)- Right to reside and Habitual Residence Decision”, per passare questo tipo di test un Italiano residente a Londra deve essere residente nel Regno Unito da almeno 5 anni , per superare la prova test di residenza abituale in Uk.
    Dopo alcuni giorni il 19 Dicembre 2015 ha ricevuto la lettera dal Department for work pensions, che spiegava , che non aveva passato il test di ”residenza abituale” dopo aver vissuto 19 anni nel Regno Unito , e non poteva avere nessuna assistenza sanitaria e doveva pagarsi tutte le sue spese medicinali, e visite mediche, nella lettera spiegava che , per avere la residenza abituale un cittadino straniero doveva restare nel Regno Unito più di 5 anni, come potete vedere nella lettera pubblicata in Inglese.
    Come al solito la nuova legge Inglese del Ministro Cameron ” Razzista a modo suo” , infatti sta creando poverta e
    alti tassi di criminalità tra la popolazione Inglese , da quando ha iniziato a tagliare benefici , nei quartieri poveri di Londra , tanti problemi di questo tipo , colpisce anche tutti gli Italiani , che sono residenti da anni in Uk, e ogni volta che un Italiano chiede un benificio, ci sono sempre problemi di questo tipo.
    Ci sono tanti immigrati Italiani nel Regno Unito, e non parliamo di persone provenienti da altri continenti, ma dall’Unione Europea. Italiani inclusi, che in Uk, secondo stime non ufficiali, sono oltre 550mila. Ora però potrebbe arrivare una stretta per frenare il flusso oltre la Manica, il governo Inglese pensa infatti all’introduzione di ”misure razziste”, che permettano di non garantire il welfare ai cittadini di altri paesi europei per i primi 4 anni di residenza , e di rimpatriare chi è disoccupato da oltre sei mesi. E nel caso in cui queste proposte non fossero recepite da Bruxelles, non è nemmeno esclusa l’uscita dalla Ue. ”(Magari uscisse)”
    Nella lettera inviata all’Italiano come potete vedere nella foto gli e’ stata negata la residenza abituale , e assistenza medica, dopo aver presentato tutte le prove di 19 anni di residenza dal 1997 al 2015, ora essendo pure malato dovra” trovarsi un lavoro per poter vivere, e tornare in Italia, sia per le visite e controlli, anche per affrontare una delicata operazione alla coleciste.

    <(( Questa e' la cartolina- Lettera di Natale del Governo-ufficio Department for Work Pensions, qui sotto in inglese:
    THE DECISION ABOUT YOUR CLAIM

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