Non possiamo mai ribadire l’importanza di un CV fatto bene. Diciamo la verità il CV determina se avrete un colloquio oppure no. Non ci sono scappatoie, se volete un lavoro soprattutto nel terziario avanzato dovrete imparare a fare il CV.
OK, sappiamo tutti che ci sono casi quando il CV serve poco, ma nella maggioranza dei casi la situazione è questa. Se non vi chiamano al colloquio non è perché siete discriminati, non vogliono gli italiani  o i recruiter non sanno lavorare, ma perché il vostro CV non convince.
Il CV non deve mai essere una lista, il CV deve convincere chi lo legge che vale
la pena chiamarvi per un colloquio. Che chiamarvi per un colloquio non è buttare via tempo prezioso, perché avete quello che cercano.
Recentemente abbiamo messo un annuncio per una persona che parla italiano nei social media per un’agenzia di marketing e new media di cv fatto beneLondra.
L’annuncio chiedeva CV e cover letter.  Sono arrivati 39 CV.
36 di questi CV non avevano la cover letter.
Ora le istruzioni in un’offerta di lavoro sono perché vogliono seguire una certa procedura, ma sono anche per scartare subito chi non è capace di seguire semplici istruzioni.

 

Se chiedono la cover letter, dovete metterla, non metterla significa essere scartati immediatamente. Chi vuole assumere una persona incapace di fare quello che è stato chiesto? Generalmente nessuno.
Dei 39 CV arrivati, 38 non avevano la parola social media nel CV. Ora se rispondo ad un annuncio che vuole una persona con esperienza in X, il fatto che ho esperienza in X deve essere nel CV e nella cover letter. Se non ho esperienza in X, inutile fare domanda ad un’offerta di lavoro che la richiede, ma se ho esperienza, devo metterla in mostra.

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Chi legge il CV non è un mago, non può indovinare se in uno dei tanti lavori che ho elencato, mi occupavo di social media oppure no. Se non lo vede scritto, immagina che non ho esperienza e mi scarta.

Il CV fatto bene vi aprirà molte porte

È importante notare che la prima persona che legge i CV che arrivano in seguito ad un annuncio di lavoro lo fa semplicemente con lo scopo di fare una selezione veloce e di scartare quelli meno interessanti.
Spesso non dedica ore a farlo, è normale guardare un centinaio di CV, allo scopo di selezionarne una decina, in 30 minuti. Quindi cercate di evitare almeno gli errori più lampanti.
Se fate un CV fatto bene darete subito una buona impressione. Certo, in certi settori di lavoro il curriculum vitae non serve. Per esempio, nella
ristorazione e vendita al dettaglio molto fanno compilare un application form e anche se guardano i cv, raramente usano recruiters addestrati a leggere tra le righe.

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Per certi tipi di lavoro che non richiedono qualifiche o competenze speciali, la selezione non viene fatta da esperti. Allo stesso tempo, un CV fatto bene si mette in mostra anche se osservato da una persona poco esperta.
Inoltre se avete qualifiche tecniche o scientifiche molto richieste il cv passa in secondo piano. Per tutti gli altri tipi di lavoro dove c’è molta competizione dovrete puntare su un cv che capace di farsi notare.

Riceviamo lamentele da laureati che sono a Londra da 2 o 3 anni e dicono che non riescono a trovare al di fuori dalla ristorazione, perché discriminati. Diamo un’occhiata al loro CV e si capisce subito come mai non sono mai invitati ai colloqui.