L’incendio del Crystal Palace a Londra

Uno degli incendi più spettacolari di Londra del secolo scorso fu quello del Crystal Palace nel 1936, che era allora il centro espositivo più famoso al mondo.  Il Crystal Palace fu originariamente costruito ad Hyde Park per la Grande Esposizione del 1851, creata dal principe Alberto e fu poi spostato a Sydenham Hill dopo essere stato modificato. La zona si chiama tutt’ora Crystal Palace, anche se del palazzo di cristallo non c’è ombra da allora. Era indubbiamente una meraviglia dell’ingegneria del tempo. 

L’edificio era lungo 400 metri ed era alto quasi 60 metri nel suo punto più alto, conteneva mezzo milione di metri quadrati di vetro e quasi 10.000 tonnellate di ferro. Era fiancheggiato da due enormi torri d’acqua.

Il Crystal Palace divenne sede di mostre, circhi, spettacoli pirotecnici e un museo delle meraviglie provenienti da tutto il mondo. L’interno ospitava opere d’arte, piante, fontane e statue e una sala che poteva ospitare 20 mila persone. Negli anni ’30, quando John Logie Baird vi portò i suoi studi televisivi, il palazzo era famoso in tutto il mondo.

C’erano stati diversi incendi al Palazzo e, nel 1866, una parte dell’edificio fu gravemente danneggiata, per non essere più ricostruita.

La notte del 30 novembre 1936 faceva freddo e c’era vento, alle sette e mezza di sera, l’edificio era praticamente vuoto.

Quando un guardiano raggiunse l’ingresso della corte egiziana, notò un debole odore di fumo, ma non riuscì a trovare da dove provenisse, così continuò la sua passeggiata e scese per controllare la caldaia dell’ufficio.

 

crystal palace
Il Crystal Palace durante la Great Exhibition

Uscendo dalla caldaia, notò un forte odore di fumo proveniente dagli uffici generali. Aprì alcune porte e, quando guardò nel bagno delle signore, vide delle fiamme raggiungere la sommità di una parete di legno in fondo alla stanza.

Chiamò subito aiuto che ci mise tempo ad arrivare, alla fine sono intervenuti ben 88 mezzi dei vigili del fuoco e 430 pompieri.

Lentamente, sezione per sezione, l’edificio crollò a prezzi con scricchiolii e gemiti, le sue fiamme si vedevano da quasi tutta Londra. Vetro fuso e metallo scorrevano lungo le strade vicino al parco, ma la paura più grande era che le grandi torri d’acqua potessero cadere, in particolare la Torre Sud, che conteneva 12.000 galloni d’acqua ed era vicina a strade densamente popolate.

Il laghetto ornamentale del Palazzo venne usato per l’approvvigionamento idrico per i vigili del fuoco, che a un certo punto riuscirono a entrare nell’edificio, ma furono respinti dal vetro fuso che praticamente pioveva dal tetto.

Il mattino dopo rimasero solo le due torri ancora in piedi, anche se annerite dal fumo, e del magnifico Crystal Palace tutto ciò che restava era un grande scheletro e un mucchio di cenere con il vetro che dopo esser stato fuso cominciava a diventare duro di nuovo.

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