Questa è una delle tante storie raccolte da Elliott O’Donnell all’inizio del 1900 dopo aver passato numerose nottate con i barboni di Londra .

Elliott O’Donnell pubblicò un libro nel 1933 contenente questa storia e tante altre che giravano tra i barboni di  Londra a quei tempi.

Si dice che ad Hyde Park ci fosse un albero dalla storia particolare, un olmo chiamato normalmente Black Sally. Purtroppo, questo albero è stato abbattuto perchè malato negli anni ’70 e ora nessuno sa dove vi trovava esattamente. Non sappiamo esattamente quando sarebbe successa questa storia però, come molte leggende popolari le date sono molto vaghe.

Black Sally era apparentemente una vagabonda che girava dalle parti tra Bristol e di Penzance, ma  il suo girovagare, lo portò nella Londra. Alta e magra era una donna attraente, ma ora l’età e la sporcizia non la sua bellezza non si notava per niente. Se si chiama Black Sally è dovuto proprio al fatto che era sempre sporca.

Passeggiata da Sloane Street a Kensington Gardens

Black Sally si vantava con tutti che non si era lavata la faccia da quando aveva scoperto il marito a letto con un’altra donna, oltre 10 anni prima. Sally era terrorizzata dal fatto che il marito potesse trovarla e ammazzarla.

Tutte le volte che Black Sally arrivava ad Hyde Park si sedeva vicino ad un vecchio olmo di cui si era stranamente affezionata. Altri barboni l’avevano avvisata di stare lontano dall’albero perché considerato maledetto. Una notte Black Sally si addormentò sotto l’olmo e fu trovata morta il mattino seguente.

La morte di una barbona non preoccupa nessuno e il caso non fu mai indagato, ma altri vagabondi avevano visto un uomo attaccare Sally e si chiesero se fosse per caso stato il marito.

Le notti seguenti strani lamenti si sentirono provenire dall’albero e strane impronte piene di sangue apparivano ogni tanto per poi scomparire all’alba. Il fenomeno secondo testimoni continuò per anni e anni.