Londra, anche chi ha il COVID non dovrà auto isolarsi dal prossimo anno?

Si chiama Operation Rampdown il piano del governo britannico che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo anno. Esiste da aprile, ma solo ora sappiamo cosa dice. 

Il piano vuole ritornare alla normalità e cercare di combattere la paura del COVID che per alcuni è ancora peggio del COVID stesso. Il documento ha 160 pagine ed è stato rivelato ieri da The Mail on Sunday. Tra le tante cose che dice ovviamente nessun obbligo di mettere mascherine o altre restrizioni ma l’intenzione del governo è di eliminare TUTTE le restrizioni esistenti e di imparare a vivere come se il COVID non ci fosse. 

Quindi non si deve rimanere a casa in isolamento se si ha il COVID ma si può andare a lavorare o a scuola. Eliminano le 500 sterline di malattia che vengono date a chi sta a casa dal lavoro e quindi molti sarebbero costretti comunque ad andare a lavorare, anche se contagiati. Verrà anche eliminato il sistema di tracciamento e non ci saranno tamponi gratuiti, solo a pagamento e offerti solo da privati, nonostante i problemi che ci sono stati con diversi fornitori. 

Il documento rivela anche che i ministri sono pronti ad abbandonare i tentativi di fermare la diffusione del Covid-19 “a tutti i costi”. Praticamente il COVID diventa una delle tante malattie infettive e non più una priorità. 

Sembra anche che il governo abbia già smantellato parte del sistema per identificare potenziali contagi e non si serve più di molti medici e scienziati. Per il governo la pandemia è finita e dal 2022 si ritorna alla normalità. 

La prima domanda che viene da fare è che succede se dopo aver eliminato tutto il sistema di tracciamento e di tamponi, arriva una nuova variante, magari anche resistente ai vaccini? 

Questo rapporto sembra aver preso di sorpresa alcuni ministri che dicono che non sapevano della sua esistenza. 

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