Londra, attese decisioni del governo per restrizioni contro Omicron

La notizia viene da The Financial Times e quindi dovrebbe essere accurata, sembra che Boris Johnson stia per fare un’ulteriore marcia indietro e potrebbe annunciare l’inizio del piano B.  Fino a due giorni fa aveva escluso la possibilità di altre restrizioni prima di Natale che avrebbe dovuto essere normale e ha invitato tutti a continuare con i loro piani di feste e divertimenti prima delle feste di Natale.

Omicron però si sta rivelando molto contagioso con un tasso R superiore al 3. Fino ad ora non ci sono stati decessi o casi gravi, ma i contagi non hanno ancora raggiunto la popolazione anziana e vulnerabile. Più della metà dei casi sono in persone che erano state vaccinate, cosa che ovviamente preoccupa molto. Non è da escludere che le vaccinazioni proteggano fino ad un certo punto, ma se i contagi si moltiplicano così velocemente e un buona fetta della popolazione si trova infetta, la probabilità che un grosso numero di persone abbia sintomi gravi o complicazioni si alza. Il che significa che gli ospedali si riempierebbero velocemente nei mesi invernali, quando anche prima della pandemia c’erano problemi a gestire i numeri.

Il giornale, citando tre alti funzionari anonimi di Whitehall, ha affermato che le fonti avevano detto al giornale che il governo aveva deciso di attuare il suo cosiddetto “Piano B” di maggiori restrizioni, compresi i passaporti dei vaccini per grandi sedi e l’ordine di lavorare da casa. Le nuove restrizioni potrebbero essere annunciate oggi pomeriggio.

Nonostante un continuo aumento di casi di Covid e numero abbastanza alto di decessi nel Regno Unito, il governo è stato riluttante ad attivare il suo “Piano B” e ha affermato che lo farà solo se i casi di Covid minacciano di avere un grave impatto sulle capacità di funzionamento del servizio sanitario.

Intanto Boris Johnson ha dovuto anche chiedere scusa per la festa tenuta a Downing Street lo scorso Natale, quando c’era il divieto per i comuni mortali di riunirsi e molte famiglie non hanno potuto trascorrere Natale insieme. Anche il Ministero dell’Istruzione aveva tenuto feste natalizie illegali nel 2020, cosa che ancora una volta conferma a molti che ci sono regole diverse per i politici.

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