Londra, ‘bacia chi vuoi’ dice il ministro della salute

I messaggi che arrivano dai ministri sono un po’ confusi. Chi dice di non fare feste di Natale e Boris Johnson invece dice di farle e di non preoccuparsi. Therese Coffey dice di non baciare le persone a Natale, Sajid Javid consiglia invece di non farsi problemi a baciare la gente.

Gli scienziati chiedono al governo di consigliare a tutti di essere prudenti e possibilmente lavorare da casa. Ma fin quando abbiamo Boris Johnson al governo, la scienza conta poco, lui punta sempre sulla fortuna che l’ha accompagnato tutta la vita e sui vaccini. Quindi, fate feste e baciatevi quanto volete.

Johnson ha insistito sul fatto che gli eventi, comprese le feste tradizionali in ufficio, possono andare avanti, dicendo giovedì che il governo non vuole “far sentire alle persone che hanno bisogno di iniziare a cancellare le cose”.

Ha anche detto che quest’anno non ci saranno limiti al numero degli ospiti in casa e niente nelle regole per impedire a chiunque di organizzare feste di Natale o incontri di qualsiasi tipo. Niente mascherine o finestre aperte, solo i vaccini. Che però non tutti fanno.

I ministri continuano a ripetere che il Regno Unito è a posto visto che è molto più avanti a fare i vaccini degli altri paesi europei. Ciò non è proprio vero, molti paesi europei, inclusa l’Italia, sono più avanti del Regno Unito.

Il Regno Unito ha un numero alto di no vax, che in certe zone superano il 40% e di persone che non sono registrate con un medico di base. Ora è in corso la campagna per il secondo richiamo, ma è andata più lentamente, molti a Londra devono aspettare circa un mese, anche se hanno fatto l’altro richiamo 7-8 mesi fa. Conosco alcune persone fuori Londra che nonostante abbiano fatto la vaccinazione oltre 6 mesi fa e abbiano compiuto i 50 anni hanno l’appuntamento per il secondo richiamo a gennaio. Non avranno molta protezione per Natale.

L’altra cosa preoccupante è che il numero di casi di Omicron stanno salendo e ormai includono persone che non hanno viaggiato o non hanno incontrato nessuno proveniente dall’Africa. Oltre la metà di queste persone avevano fatto il vaccino e il primo richiamo. Quindi le vaccinazioni non sono completamente efficaci, non sappiamo se il secondo richiamo sia sufficiente per fermare i contagi, in ogni caso la maggioranza della popolazione non l’avrà fatto per Natale. Bisogna anche considerare che ci vogliono in media tre settimane dopo il richiamo prima che si sviluppi l’immunità.

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