Londra, continua il massacro dei posti di lavoro nella vendita al dettaglio

Ben 3400 posti di lavoro alla settimana sono andati persi nella vendita al dettaglio nel 2020 e le previsioni per i prossimi mesi sono ancora peggiori. 

La pandemia ha accelerato un fenomeno che già stava distruggendo negozi e posti di lavoro, ovvero il fatto che sempre più la gente preferisce comprare online. 

Il fatto che in molte zone dell’Inghilterra, inclusa Londra, i negozi devono stare chiusi per via del coronavirus non fa altro che peggiorare la situazione. In tutto 436 mila negozi, pub e ristoranti sono chiusi in Inghilterra per trovarsi in categoria 3 o 4. 

Alcune catene hanno cominciato a chiedere ai propri dipendenti che vuole essere licenziato per esubero, tra queste si trovano New Look e River Island. Se non ci sono abbastanza dipendenti disposti a sacrificarsi dovranno poi decidere chi licenziare. 

La situazione nel settore della ristorazione non è molto meglio con molti altri licenziamenti e chiusure previsti nei prossimi mesi.

Intanto continuano ad arrivare email da italiani che vorrebbero trasferirsi nel Regno Unito e lavorare nella ristorazione o vendita al dettaglio. Innanzitutto con il nuovo sistema di immigrazione è praticamente impossibile (se non top chef) avere un permesso di lavoro. Inoltre manca proprio il lavoro in questi settori. 

 

Rispondi

Torna su