Londra, continua la crisi personale per ristoranti e pub della capitale

Covent Garden è una delle attrazioni turistiche più popolari di Londra. Nel 2019, oltre 17 milioni di persone hanno visitato Covent Garden e hanno speso 1 miliardo di sterline. Tuttavia, i famosi pub e ristoranti di Covent Garden potrebbero essere costretti a chiudere i battenti nei giorni solitamente impegnativi a causa della carenza di personale. Non potendo più assumere giovani europei che non hanno il settled o pre-settled status si trovano effettivamente quasi senza candidati.  Lo stesso problema esiste in altre parti della capitale.

Chi ha il settled status si trova nel Regno Unito da abbastanza anni e quindi spesso non cerca lavoro da cameriere o da assistente di cucina. Chi faceva questi lavori erano principalmente i nuovi arrivi e gli studenti dall’Europa. Ora non possono più lavorare legalmente nel Regno Unito e i ristoranti si trovano senza personale.

In passato, i ristoranti che ricevevano molte domande di lavoro avrebbero avuto un ampio pool tra cui scegliere. Per questo motivo ci sono ristoranti che devono chiudere specialmente al week end, perché non hanno abbastanza personale per servire tutti i clienti. Molti ristoranti e catene hanno aumentato gli stipendi, nella speranza di attirare altro personale. Ieri Pret a Manger ha annunciato un aumento di stipendio del 5%, che significa un minimo di £9,40 all’ora.

Per quanto riguarda Covent Garden, il  consiglio comunale di Westminster ha annunciato che renderanno ampie aree del distretto senza auto per supportare le imprese. Tuttavia, pochi giorni dopo l’annuncio, nella piazza sono rimaste inutilizzate alcune zone pranzo all’aperto appunto per mancanza di personale.

Il governo ripete come un pappagallo che deve rispettare il desiderio del popolo che ha votato per avere controllo delle frontiere e si rifiuta di creare visti, anche temporanei, per uscire da questa crisi.

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