Londra: continua la grande fuga dalla metropoli

Sono anni che Londra perde abitanti, ma con gente che continuava ad arrivare la cosa non sembrava grave. I giovani venivano a Londra ma la tendenza era che una volta messe le fondamenta di una carriera e arrivati all’età di poter mettere radici e famiglia scappano verso posti meno frenetici e cari. Ma continuavano ad arrivare altri giovani.

Ora con la Brexit e il COVID aumentano le persone che se ne vanno da Londra e diminuiscono gli arrivi. La cosa sta cominciando a diventare problematica per i tanti padroni di casa che affittano proprietà a Londra. Non tanto quelle di super lusso che continueranno ad avere inquilini, anche se spesso solo temporanei, ma quelle normali per i lavoratori normali. 

 

Un sondaggio di SpareRoom mostra che un inquilino su dieci  ha lasciato Londra durante la pandemia. Tra le persone tra i 23-29 anni, ben il 24% di questa fascia di età ha lasciato Londra. Molti hanno perso il lavoro, o con il furlough o le ore tagliate di lavoro sono ritornati a vivere con i genitori. Altri hanno preferisto andare a vivere in una zona meno affollata durante la pandemia. 

Inoltre ora il 33% dei giovani britannici dai 23 ai 29 anni vive ancora con i genitori e il 20% dai 30 ai 35 anni vive con i genitori o è tornato a vivere con i genitori. Buone notizie per gli inquilini che avranno maggiore scelta e potranno trattare sul prezzo,  ma brutte notizie per i padroni di casa. 

 

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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