Londra: crollo delle assunzioni di neo-laureati

I tanti neo-laureati italiani che pensavano ancora di poter venire a Londra a tentar la fortuna devono probabilmente rassegnarsi a cercare altrove.  Tra circa un mese e mezzo cominciano le nuove leggi di immigrazione e un neo-laureato senza esperienza non ha possibilità di avere un visto.  Venendo come clandestini non si può fare carriera e si rischia la detenzione. 

Venire prima del 31 dicembre 2021 sta diventando sempre meno facile, ancora siamo in lockdown, di posti di lavoro ce ne sono sempre meno e per i neo-laureati che volevano mettere un piede dentro nel loro settore prima della fine dell’anno, le prospettive sono sempre meno rosee. 

L’ultimo sondaggio dell’Institute of Student Employers (ISE) ha rilevato che il numero di posti di lavoro laureati è diminuito del 12% e che si prevede un maggiore calo nei prossimi mesi.

I datori di lavoro nei settori della vendita al dettaglio e dei beni di consumo hanno effettuato i tagli maggiori, tagliando il 45% dei posti di lavoro per neo-laureati. In generale comunque quasi tutte le aziende hanno diminuito l’assunzione di giovani laureati. Sono anche diminuiti gli stage e le internship offerte ai neo-laureati con un calo di circa il 30% in media.  

rapporto

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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