Londra, da domani i 30enni possono prenotare terza vaccinazione

Le persone di età pari o superiore a 30 anni in Inghilterra sono invitate a prenotare i loro booster COVID a partire dal 13 dicembre. La campagna vaccinale è stata accelerata per il timore della variante Omicron.

Tutti gli adulti possono prenotare la loro dose di richiamo due mesi dopo la seconda dose utilizzando il sistema di prenotazione nazionale del NHS al fine di ottenere il richiamo entro tre mesi dalla seconda dose.

Purtroppo la campagna vaccinale per il secondo richiamo non è stata molto efficiente in certe parti del paese con persone che hanno dovuto aspettare anche 8 mesi prima di avere il richiamo e ci sono case di riposo che affermano di avere ancora ospiti non completamente vaccinati.

Dall’ Omicron però, la campagna che stava andando a rilento si sta velocizzando. Ci sono ora circa 2000 casi ufficiali di Omicron e con esperti che prevedono fino a 75 mila morti se non viene fatto qualcosa.

Una proiezione della London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM) ha affermato che quest’inverno potrebbero essere ricoverati in ospedale il doppio dei pazienti affetti da coronavirus rispetto allo scorso anno.

Il governo di Boris Johnson ha puntato tutto sulle vaccinazioni e cercato di mantenere la libertà dell’individuo di non indossare mascherine, ma ha dovuto cedere la settimana scorsa con l’arrivo di Omicron. Infatti questa variante è molto contagiosa e colpisce anche chi è stato vaccinato. Chi ha fatto il terzo richiamo ha solo una protezione del 70-75% contro questa variante, ci sono quindi possibilità di ammalarsi anche se completamente vaccinati.

Boris Johnson ha quindi lanciato il famoso piano B che prevede mascherine in certi luoghi pubblici come trasporti pubblici e cinema e invitare la gente a lavorare da casa.

Le misure del Piano B saranno riviste il 5 gennaio, prima della scadenza del 26 gennaio. Tuttavia, gli esperti hanno affermato che potrebbero essere necessarie ulteriori misure – un presunto “Piano C” – per contenere i ricoveri ospedalieri.

Per Boris Johnson anche il piano B è un incubo visto che ha almeno 60 deputati conservatori che si ribellano contro l’imposizioni delle mascherine e altre restrizioni. Con la sua popolarità a minimi storici, non può permettersi di perdere il consenso di parte del suo partito, si trova quindi tra due fuochi.

Alcuni hanno anche paura che è ora difficile convincere la popolazione a seguire le regole visto che Boris Johnson ha perso credibilità. Dopo aver fatto una festa a casa sua quando era proibito farlo, non può effettivamente dire alle persone come si dovrebbero comportare durante le feste di Natale.

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