Londra: fiasco iniziale della nuova quarantena breve

È iniziata oggi la quarantena breve per chi arriva nel Regno Unito. Invece di fare 10 giorni di quarantena, il viaggiatore può comprare un tampone e cavarsela in 5/6 giorni, se negativo. 

Purtroppo oggi c’è stato il caos completo, gli 11 fornitori privati che non si conoscevano fino all’ultimo minuto non era ancora pronto. La maggioranza non è ancora in grado di fornire il servizio e i pochi che lo fanno sono pieni di richieste. 

Certi aeroporti aspettavano il 15 dicembre con ansia per poter aumentare il numero di passeggeri e aveva i centri apposta per fare i tamponi, ma poi i tamponi oggi non c’erano e l’aeroporto stesso non era nella lista del governo di centri approvati dove fare il tampone. Persino il centro tamponi dell’aeroporto di Gatwich non ha ancora l’approvazione ufficiale e quindi non può fare tamponi. 

E la ciliegina sulla torta è che i fornitori non possono dare i risultati in 24 dal ricevimento del tampone ma bisogna aggiungere almeno altre 48 ore. I risultati vengono infatti mandati per posta.  Quindi non sarebbero 6 giorni come detto in precedenza (il tampone deve essere fatto dopo 5 giorni di quarantena con un’attesa di un massimo di 24 ore per il risultato) ma circa 8 invece di 10. E per avere uno ‘sconto’ di due giorni bisogna pagare circa £150. Non una grande idea. 

 

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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